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Vertice sulla sicurezza negli stadi

Stadio

Questa settimana, la UEFA, l'Unione Europea e altri portatori di interesse si riuniscono a Varsavia per l'annuale conferenza sugli stadi e sulla sicurezza.

Alla conferenza UEFA-Unione Europea partecipano vari portatori di interesse per la sicurezza negli stadi
Alla conferenza UEFA-Unione Europea partecipano vari portatori di interesse per la sicurezza negli stadi ©UEFA

Questa settimana, la UEFA e l'Unione Europea si riuniscono a Varsavia per l'annuale conferenza sugli stadi e sulla sicurezza.

Il meeting si svolge all'inizio di ogni stagione e vede la partecipazione di rappresentanti delle forze di polizia, organi di governo, funzionari di sicurezza delle federazioni affiliate alla UEFA, funzionari di sicurezza dei club che partecipano alla fase a gironi di UEFA Champions League e UEFA Europa League, Punti di Informazione Calcistici Nazionali (NFIP) e proprietari degli stadi.

Alla conferenza, in programma mercoledì e giovedì, si parla di stadi, sicurezza e protezione in relazione alle partite di UEFA Champions League e UEFA Europa League 2013/2014. Il tema dell'incontro ('Insieme: l'unico modo per andare avanti') evidenzia la mentalità e le azioni necessarie per garantire la sicurezza negli stadi durante gli incontri di calcio.

La UEFA comprende che non può operare da sola e richiede il sostegno di governi, autorità pubbliche, forze di polizia e club, i quali devono impegnarsi per garantire che le competizioni europee possano essere organizzate in un ambiente sicuro, protetto e accogliente.

A Varsavia, l'attenzione sarà rivolta all'importanza delle partnership integrate e delle responsabilità condivise, perché il futuro del calcio è affidato anche a polizia, funzionari dei club, proprietari degli stadi, responsabili della sicurezza, autorità e altri portatori di interesse locali che organizzano gli eventi UEFA. Questo approccio integrato si fonda sulla responsabilità e su un'azione condivisa attraverso opere di pianificazione, prevenzione, responso e previsione, senza barriere politiche, legali o di altro tipo tra gli organizzatori degli eventi e le autorità.