L'esordio super di Martino
lunedì 19 agosto 2013
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Il Barcellona travolge 7-0 il Levante alla prima partita di Martino sulla panchina del Barcellona ottenendo una vittoria record per il club alla prima giornata. "L'esordio ha superato ogni mia aspettativa", ha ammesso il tecnico.
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Gerardo Martino non avrebbe potuto desiderare un inizio migliore al timone dell'FC Barcelona, con i campioni in carica capaci di ottenere la vittoria più ampia del club in una gara d'esordio.
Il 7-0 con cui il Barcellona ha travolto il Levante UD – doppiette di Lionel Messi e Pedro Rodríguez e reti di Alexis Sánchez, Xavi Hernández e Daniel Alves – ha sorpreso lo stesso Martino. Il tecnico argentino si accomodava per la prima volta sulla panchina del Camp Nou dal passaggio di testimone con Tito Vilanova. "L'esordio ha superato ogni mia aspettativa. Ho a disposizione una rosa straordinaria, basta vedere le sostituzioni che ho effettuato: Iniesta, Neymar e [Cristian] Tello".
Martino, 50 anni, sta prendendo il controllo della situazione e lo si è capito al 71' quando ha sostituito Messi. L'ultima volta che l'attaccante argentino aveva lasciato il campo in anticipo in una gara di campionato era stato il 19 settembre 2010 contro il Club Atlético de Madrid. Martino è convinto che tale politica servirà a preservare il buono stato di forma del il fuoriclasse per tutta la stagione.
"Sono stato chiaro con tutti i calciatori. Non si può avere successo in una stagione con così tante partite soltanto con 11 o 12 calciatori. Lo sforzo va distribuito tra i 23 componenti della rosa. Nessuno sarebbe così pazzo da sostituire Messi in una gara equilibrata, ma ho parlato con lui e capisce che quando il risultato è già deciso deve riposare”.
Il tecnico del Barcellona si è espresso anche sull'esordio di Neymar e sulla prospettiva di schierare il brasiliano, arrivato in estate dall'FC Santos, al fianco di Messi, in quello che si prospetta come uno dei migliori attacchi d'Europa. "Neymar è appena arrivato e gli faremmo un danno se gli chiedessimo troppo fin dal primo giorno. Il mio compito è di guardare oltre le prime partite. So che la gente lo vuole vedere in campo con Leo, ma non c'è nessuna fretta”.