Alex regala la Supercoppa al PSG
sabato 3 agosto 2013
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Un gol di Saivet porta in vantaggio il Bordeaux, ma le reti all'81' del 18enne Ongenda e in pieno recupero del difensore brasiliano firmano il successo dei parigini, che dopo 15 anni tornano a vincere il Trophée des champions.
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Grazie a un gol del difensore brasiliano Alex in pieno recupero, il Paris Saint-Germain FC batte in rimonta il FC Girondins de Bordeaux e conquista il Trophée des champions, il terzo della sua storia. Allo Stade de l'Amitié di Libreville, in Gabon, i campioni di Francia si impongono 2-1 sui detentori della Coppa di Francia: Henri Saivet porta in vantaggio nel primo tempo la squadra di Francis Gillot, che però nel finale si arrende alle reti di Hervin Ongenda e dell’ex giocatore di PSV Eindhoven e Chelsea FC.
Il PSG, senza i nuovi acquisti Marquinhos, Lucas Digne e soprattutto Edinson Cavani, parte forte. Dopo tredici minuti Ezequiel Lavezzi approfitta di un errato disimpegno degli avversari, lotta con Ludovic Sané e calcia di sinistro, con Cédric Carrasso che si salva in tuffo.
Al 38’, però, è il Bordeaux a colpire. Lanciato sulla corsia sinistra, Nicolas Maurice-Belay sprinta e crossa a centro area: tra Christophe Jallet e Thiago Silva, sbuca Saivet che di testa non lascia scampo a Salvatore Sirigu.
Nella ripresa Maurice-Belay va vicino alla rete del 2-0, mentre dopo un centro di Jallet il PSG reclama un calcio di rigore per un mani in area di Ludovic Obraniak: l’arbitro opta per l’involontarietà e fa cenno di proseguire.
A 17 minuti dalla fine Laurent Blanc, affermatosi come allenatore proprio con il Bordeaux e subentrato a Carlo Ancelotti sulla panchina del PSG, ordina un triplice cambio: fuori Thiago Motta, Lavezzi e Javier Pastore, dentro Marco Verratti, Coman e Ongenda.
E’ proprio quest’ultimo a realizzare il pareggio a nove minuti dalla fine: il giovane attaccante, 18 anni, sfrutta alla perfezione un magnifico assist di Zlatan Ibrahimović - che al 79' si era visto annullare un gol - e riporta in equilibrio l’incontro.
I rigori sembrano inevitabili, nella Supercoppa francese non sono previsti i supplementari. Ma al quarto dei cinque minuti di recupero concessi, il PSG trova il guizzo vincente: Lucas batte una punizione, Alex sceglie bene il tempo e con un acrobatico colpo di testa supera Carrasso. I parigini ricominciano come avevano finito…vincendo un trofeo.