Partner UEFA insieme al Champions Festival
lunedì 27 maggio 2013
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Special Olympics e rete FARE, partner della UEFA in materia di responsabilità sociale, sono stati protagonisti di una partita d'esibizione in occasione del Champions Festival a Londra per promuovere i valori della solidarietà e dell'integrazione.
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Due dei partner chiave della UEFA in materia di responsabilità sociale – Special Olympics e rete FARE – hanno unito le forze per giocare una partita tutti insieme in occasione dell'UEFA Champions Festival a Londra.
Le due squadre multiculturali – una Speciali Olympics di Sutton, nella contea inglese del Surrey, e l'altra facente capo all'organizzazione Kick It Out in rappresentanza della rete FARE, hanno giocato una partita simbolica per dimostrare il volto della solidarietà e dell'integrazione al mondo.
La squadra Kick It Out ha rappresentato la lotta contro la discriminazione, mentre la squadra Special Olympics ha dato prova di come il calcio possa essere un potente strumento di integrazione per le persone affette da disabilità intellettive. Nonostante la pioggia battente i calciatori sono riusciti a dimostrare la loro abilità e passione per il calcio davanti a un pubblico entusiasta.
Graham, atleta della Gran Bretagna alle Special Olympics, si è distinto nelle serie finale dei calci di rigore: “E' stato fantastico giocare qui prima della finale di UEFA Champions League".
L'organizzatore Jason Cornwall delle Special Olympics GB ha sottolineato la necessità di tenere viva l'attenzione sui temi sociali. “Ogni anno, le Olimpiadi Speciali fanno qualcosa durante il Champions Festival. Per noi questa partita di Londra era molto importante. Dimostra cosa si può fare attraverso il calcio per contrastare l'emarginazione e migliorare le vite di persone con disabilità intellettive e, di conseguenza, quelle di tutte le persone che li circondano”.
Sia Special Olympics che FARE sono partner di lunga data della UEFA. Special Olympics offre opportunità a oltre 3,1 milioni di atleti con disabilità intellettive in oltre 170 paesi. Il progetto Special Olympics Europa Eurasia-UEFA Football Development Project è iniziato nel 1998 e punta primariamente a coinvolgere nel calcio un numero crescente di calciatori con disabilità intellettive.
Fondata nel 1999 a Vienna, FARE rappresenta ONG, gruppi di tifosi, organizzazioni di migranti e di minoranze etniche, nonché individui in oltre 40 paesi. Nel corso degli anni, le attività di FARE e UEFA hanno aumentato la sensibilizzazione sul tema della discriminazione nel calcio e sulle strategie per contrastarla.