Lulić regala coppa ed Europa alla Lazio
domenica 26 maggio 2013
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I Biancocelesti battono 1-0 la Roma nella finale dell'Olimpico e conquistano la loro sesta Coppa Italia, qualificandosi per la fase a gironi di UEFA Europa League: è un gol nella ripresa del bosniaco a decidere la sfida.
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Tra AS Roma e S.S. Lazio è la squadra di Vladimir Petković a salvare la stagione. Nella finale di Coppa Italia, per la prima volta decisa dal derby della Capitale, i Biancocelesti superano di misura i Giallorossi e conquistano per la sesta volta il trofeo nazionale, qualificandosi inoltre di diritto alla fase a gironi di UEFA Europa League: allo Stadio Olimpico, è un gol nella ripresa di Senad Lulić a decidere la sfida. Per la squadra di Aurelio Andreazzoli è una delusione fortissima, per nulla lenita dalla supremazia cittadina in campionato.
La Lazio parte subito forte. Dopo tre minuti Bogdan Lobonț respinge come può il tiro dalla distanza di Lulić, il pallone arriva a Miroslav Klose che può calciare da posizione favorevole ma manda sull’esterno della rete. La Roma ci prova con le conclusioni dalla distanza, ma Federico Marchetti fa buona guardia prima su Francesco Totti e poi su Erik Lamela.
Al 35’ i Biancocelesti costruiscono la seconda grande occasione del primo tempo: su un cross dalla sinistra, Klose svetta bene e colpisce bene di testa, ma questa volta Lobonț salva il risultato con un grande intervento. Un attimo prima dell’intervallo si fa vedere la squadra di Andreazzoli. Marquinhos scende bene sulla destra, il cross del brasiliano trova sul secondo palo Mattia Destro che però di testa mette alto sopra la traversa.
Nella ripresa Marchetti è ancora attentissimo sulle conclusioni dalla distanza di Marquinho e Totti, poi Destro ha una buona occasione in area avversaria ma calcia debolmente sul primo palo. Così, al 71’, la Lazio passa in vantaggio realizzando quello che si rivelerà il gol-partita: Antonio Candreva affonda sulla destra sullo scarico di Stefano Mauri e crossa, Lobonț è incerto e il pallone finisce a Lulić che da due passi fa centro.
La Roma accusa il colpo, anche se Totti con una punizione sorprende Marchetti che si salva con la complicità della traversa. Entra anche Pablo Daniel Osvaldo, schierato inizialmente in panchina, ma sono i Biancocelesti ad andare vicini al raddoppio con Mauri, “ipnotizzato” nel recupero da Lobonț. Il triplice fischio dell’arbitro Orsato scatena la gioia della Lazio, che vince il secondo derby su tre in stagione e conquista in un colpo solo qualificazione in UEFA Europa League e diritto a giocare la Supercoppa italiana. Per la Roma si profila la terza stagione consecutiva senza coppe europee…
Lulić a fine partita è il ritratto della felicità: sul successo nel derby che vale doppio, anzi triplo perché regala alla Lazio la Coppa Italia, la qualificazione in UEFA Europa League e la possibilità di giocare la Supercoppa italiana, c’è il suo timbro. “Sarà impossibile dimenticare questa vittoria, farlo contro la Roma poi è incredibile”, racconta il match-winner, “L’azione dell’1-0? Ho visto Candreva sulla destra, mi sono trovato al momento giusto nel posto giusto: questo gol rimarrà indimenticabile, lo dedico a mio moglie che è incinta”.
Felice, non potrebbe essere altrimenti, anche Petković. “Sono molto soddisfatto, soprattutto per i ragazzi che hanno lavorato bene e meritavano questo successo”, racconta il tecnico di Sarajevo, “Complimenti anche alla Roma, mi dispiace per loro ma sono orgoglioso dei miei, adesso abbiamo un’Europa davanti a noi. Sapevo che questo lavoro sarebbe tornato, oggi abbiamo vinto e meritato questo trofeo: ho sempre cercato di rimanere il Petković di quando sono arrivato, per me è importante che questi ragazzi abbiano questa soddisfazione”.