Toni esalta la Viola, pari Milan
domenica 12 maggio 2013
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Con un gol dell'ex la Fiorentina batte 1-0 il Palermo, matematicamente retrocesso con il Siena, e mette pressione al Milan, che pareggia 0-0 con la Roma. Genoa e Torino festeggiano la salvezza, Di Natale trascina l'Udinese.
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L’ACF Fiorentina ritrova la vittoria in casa e torna a nutrire speranze di raggiungere il terzo posto. Negli anticipi dell’ora di pranzo della penultima giornata, i Viola battono di misura l’US Città di Palermo e condannano i Rosanero alla matematica retrocessione, riducendo a due punti il distacco dall’AC Milan che nel posticipo impatta contro l’AS Roma; centrano invece la salvezza Genoa CFC e Torino FC, che fermano sul pareggio FC Internazionale Milano e AC Chievo Verona.
All’Artemio Franchi, la squadra di Vincenzo Montella fa sua la sfida grazie a un gol di Luca Toni, un ex, che al 40’ interviene bene in spaccata sull’assist di Juan Cuadrado, smarcato da un’invenzione di Borja Valero: l’attaccante campione del mondo nel 2006 raggiunge quota 8 reti in campionato, tutte segnate davanti ai suoi tifosi. La Fiorentina, alla quinta vittoria nelle ultime sei partite, si porta a quota 67 punti, a due sole lunghezze dal Milan che pareggia 0-0 nel posticipo con la Roma. Al Mezza i protagonisti sono i portieri, Christian Abbiati e Bogdan Lobonț; un espulso per parte, Sulley Ali Muntari tra i Rossoneri e capitan Francesco Totti tra i Giallorossi. Milan in UEFA Champions League se domenica vince in casa dell'AC Siena, la Roma, salvo miracoli, può ormai accedere alla UEFA Europa League solo vincendo la Coppa Italia.
A Marassi, nel primo tempo è Samir Handanovič a tenere in partita l’Inter, grazie a due parate super su Marco Borriello e Andrea Bertolacci. Nella ripresa i Nerazzurri di Andrea Stramaccioni colpiscono la traversa con Tommaso Rocchi, ma lo 0-0 non si sblocca. I Grifoni di Davide Ballardini festeggiano l’aritmetica certezza della permanenza in serie A con un pareggio che condanna invece alla serie B il Siena; l’Inter scivola alle spalle anche del Calcio Catania ed è ormai matematicamente fuori dalle competizioni UEFA.
Conquista la salvezza anche il Torino di Giampiero Ventura, che al Bentegodi ferma sull’1-1 un Chievo al terzo risultato utile consecutivo. La squadra di Eugenio Corini passa in vantaggio al 10’ con l’attaccante francese Cyril Théréau, che nel turno infrasettimanale aveva firmato la vittoria all’Olimpico contro la Roma e che festeggia il nono gol in campionato; i Granata pareggiano al 20’ con un rigore trasformato dall’azzurro Alessio Cerci e concesso per fallo su Angelo Ogbonna di Dario Dainelli.
Nelle gare pomeridiane, si conferma il momento d’oro dell’Udinese Calcio, che supera 2-1 in rimonta l’Atalanta BC e ottiene la settima vittoria consecutiva. Gli orobici di Stefano Colantuono sbloccano il risultato dopo dieci minuti con Giuseppe De Luca, ma la doppietta del solito intramontabile Antonio Di Natale – che raggiunge quota 22 reti in campionato – porta la squadra di Francesco Guidolin a un passo dalla qualificazione in UEFA Europa League. Unico neo l’infortunio allo stesso capitano, sostituito a due minuti dalla fine.
I Friulani conservano due punti di vantaggio sulla S.S. Lazio, che all’Olimpico regola 2-0 l’UC Sampdoria. Apre le marcature Sergio Floccari (10’), le chiude Antonio Candreva che trasforma un calcio di rigore nel recupero; i Doriani di Delio Rossi, un ex, chiudono in dieci per l’espulsione di Renan Garcia.
Vince in casa anche l’SSC Napoli, già certo del secondo posto e della qualificazione alla fase a gironi di UEFA Champions League. Il Siena, che qualche minuto prima di scendere in campo aveva ricevuto la matematica certezza della retrocessione, passa in vantaggio con Fabrizio Grillo; ma un rigore di Édinson Cavani, capocannoniere della serie A ora a quota 28 reti, e un guizzo allo scadere di Marek Hamšík regalano i tre punti alla squadra di Walter Mazzarri.
Il Bologna FC sbanca 2-0 il campo del Parma FC: sono i gol dell'algerino Saphir Taïder e di Davide Moscardelli a regalare ai Felsinei di Stefano Pioli il successo nel derby emiliano.