Il Man City cade a Southampton
sabato 9 febbraio 2013
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Sembra sempre più difficile per la squadra di Mancini confermare il titolo dello scorso anno: al St. Mary's i campioni d'Inghilterra sono sconfitti 3-1, il Man Utd può allungare domenica a +12. Vincono Chelsea, Tottenham e Arsenal.
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Sembra sempre più effimero il sogno del Manchester City FC di confermare il titolo dello scorso anno. Nelle gare della 26esima giornata, i campioni d’Inghilterra sono sconfitti 3-1 sul campo del Southampton FC e restano a nove punti dal Manchester United FC capolista della Premier League; Chelsea FC, Tottenham Hotspur FC e Arsenal FC vincono invece tutte e tengono vive le speranze di qualificazione in UEFA Champions League.
Con i Red Devils in campo domenica contro l’Everton FC a Old Trafford, alla squadra di Roberto Mancini serviva una vittoria per mettere quanta più pressione possibile ai rivali cittadini. Il Man City va sotto dopo appena sette minuti colpito da Jason Puncheon ed è di nuovo trafitto da Steven Davis, che approfitta di una indecisione di Joe Hart. Edin Džeko riduce lo svantaggio prima dell’intervallo, ma un’autorete di Gareth Barry ristabilisce il vantaggio della squadra di casa poco dopo l’intervallo.
Il Chelsea, terzo prima di questo pomeriggio, mantiene la posizione: le reti realizzate da Ramires, Eden Hazard, Frank Lampard e Marko Marin trascinano i Blues nella vittoria casalinga 4-1 contro il Wigan Athletic FC. Gli Spurs restano a ruota, superando 2-1 il Newcastle United FC grazie alla doppietta del talento gallese Gareth Bale; inutile per i MagPies il momentaneo pareggio siglato da Yoan Gouffran.
Malgrado l’espulsione del difensore Carl Jenkinson, l’Arsenal espugna 1-0 il campo del Sunderland AFC grazie a un gol nel primo tempo dello spagnolo Santi Cazorla, che porta i Gunners di Arsène Wenger al quinto posto, a quattro punti dai vicini nordlondinesi del Tottenham. Lo Swansea City AFC – che aveva inflitto cinque reti al Queens Park Rangers FC nella partita inaugurale della stagione – batte ancora nettamente il fanalino di coda: Michu “timbra” due volte il cartellino e gli Swans volano al settimo posto.