Olisadebe annuncia il ritiro
martedì 8 gennaio 2013
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L'attaccante nigeriano, che ha partecipato alla Coppa del Mondo FIFA 2002 con la Polonia, appende gli scarpini al chiodo a 34 anni e si prepara a una carriera da allenatore.
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L'attaccante Emmanuel Olisadebe, che ha partecipato alla Coppa del Mondo FIFA 2002 con la Polonia, ha annunciato il ritiro all'età di 34 anni e si prepara a una carriera da allenatore.
Nato a Warri (Nigeria), Olisadebe è passato dallo Jasper United al KSP Polonia Warszawa nel 1997, vincendo il campionato nel 1999/2000 e acquisendo la cittadinanza polacca nel luglio del 2000. Convocato in nazionale dal Ct Jerzy Engel, è stato capocannoniere della sua squadra nelle qualificazioni per i mondiali del 2002 e ha raggiunto la fase finale in Corea/Giappone.
"Sono molto grato alla Polonia - ha commentato Olisadebe -. Qui c'è stata una svolta nella mia carriera, ho conosciuto mia moglie e ho giocato in nazionale. Non dimenticherò mai questa bellissima esperienza. Per i polacchi era molto importante andare in Coppa del Mondo dopo 16 anni di attesa. Anche se siamo stati eliminati alla fase a gironi, ho bei ricordi ed è stato un torneo speciale".
In 25 gare con la nazionale, Olisadebe ha realizzato 11 gol, ma non ha difficoltà a indicare il suo preferito. "Naturalmente è stato quello contro gli Stati Uniti in Coppa del Mondo - commenta -. Abbiamo vinto 3-1 e ho sbloccato il risultato nei primi minuti. Ora che vivo in Nigeria, vedo che la gente rispetta molto quelli che hanno giocato e segnato ai mondiali".
Trasferitosi al Panathinaikos FC nel 2001, Olisadebe ha avuto due stagioni discrete (coronate da un altro gol "preferito" nella gara persa 2-1 contro l'Arsenal FC) ma è stato ostacolato da una serie di infortuni al ginocchio. Nelle stagioni successive in Cina, a Cipro e in altre squadre greche, l'attaccante non è riuscito a tornare ai massimi livelli, anche se oggi non si dice amareggiato.
"Se non fosse stato per tutti quegli infortuni avrei fatto meglio, ma sono comunque soddisfatto - commenta -. Sono un ragazzo nigeriano che è andato in Europa ed è riuscito a fare qualcosa di buono. Ricorderò per sempre tutti i momenti fantastici e nessuno potrà portarmeli via. Ora voglio diventare allenatore e frequenterò una scuola a Lagos. Chissà? Magari un giorno potrei tornare in Polonia come assistente".