Matri firma la rimonta Juve, Pescara ok
venerdì 21 dicembre 2012
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Sotto di un gol contro il Cagliari nell’anticipo, la capolista sbaglia un rigore con Vidal ma vince con la doppietta dell’attaccante, un ex, e il gol di Vučinić, entrambi entrati dalla panchina. Gli abruzzesi piegano 2-1 il Catania al 95'.
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Dopo aver conquistato il titolo di campione d’inverno con due partite d’anticipo, la Juventus batte anche il Cagliari Calcio e porta provvisoriamente a dieci i punti di vantaggio sull’FC Internazionale Milano. Al Tardini di Parma, nell’anticipo serale della 18esima giornata, la squadra di Antonio Conte batte 3-1 in rimonta i sardi trascinata dalla doppietta di Alessandro Matri, un ex, mentre il Pescara conquista la quinta vittoria in campionato, la seconda con Cristiano Bergodi in panchina, battendo 2-1 il Calcio Catania con un gol al 95’ del brasiliano Eugênio Rômulo Togni.
I campioni d’Italia sono costretti a inseguire nel primo tempo, trafitti al 16’ da un calcio di rigore trasformato da Mauricio Pinilla e concesso per un fallo su Marco Sau. Nella ripresa il Cagliari resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Davide Astori e poco dopo i Bianconeri – che in precedenza avevano colpito un legno con Leonardo Bonucci – hanno l’opportunità di pareggiare, ma Arturo Vidal calcia alto un calcio di rigore concesso per un contatto su Sebastian Giovinco.
Ci pensa allora Matri, in campo al posto di Fabio Quagliarella, a prendere per mano la squadra. Al 75’ l’attaccante, dopo la respinta di Michael Agazzi sul tiro di Mirko Vučinić, ribadisce in rete e firma il pareggio; in pieno recupero risolve invece una mischia in area e porta avanti i campioni d’Italia. Sempre nel recupero, è Vučinić, anche lui in campo a gara iniziata al posto di Stephan Lichtsteiner, a completare la rimonta e mettere in ghiaccio il successo dei Bianconeri, che prima della sosta invernale lanciano dunque la fuga.
A Pescara i siciliani vanno vicinissimi al vantaggio all’11’, ma il tiro di Castro si stampa sul palo con Mattia Perin battuto. Così, dieci minuti dopo, sono i padroni di casa a passare. Ottimo spunto dello slovacco Wladimír Weiss sulla sinistra, lo scarico all’indietro per Mervan Çelik è invitante e il curdo naturalizzato svedese firma l’1-0 con un piatto destro dal limite che prende in controtempo Mariano Andújar.
Il vantaggio dei padroni di casa dura però appena tredici minuti. Mariano Izco fugge sulla destra e serve Pablo Barrientos, che con un bolide di sinistro “fulmina” Perin e realizza il pareggio. Nella ripresa i siciliani trovano ancora il gol con Giovanni Marchese, pescato però in posizione irregolare: si resta sull’1-1, malgrado le occasioni capitate a Giuseppe Bellusci e Gianluca Caprari.
Ma nel quinto minuto di recupero, una punizione del brasiliano Togni – al primo gol in serie A – sorprende l’incerto Andújar e regala l’intera posta in palio al Pescara. Il Catania, sconfitto dopo due vittorie di fila, resta ottavo a due punti dall’AC Milan; il Pescara aggancia a quota 17 l’UC Sampdoria.