Helsinki saluta la generazione d'oro
lunedì 10 settembre 2012
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Il pubblico finlandese ha reso omaggio sabato alla sua "generazione d'oro", tra cui Jari Litmanen e Sami Hyypiä, in occasione di una partita commemorativa contro una rappresentativa internazionale.
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Le partite commemorative non sono esattamente una rarità nel calcio, tuttavia non capita spesso che venga organizzata una gara per omaggiare un'intera squadra nazionale. E, invece, è quello che è successo sabato a Helsinki, dove 17 calciatori della 'generazione d'oro' della Finlandia sono scesi in campo per l'ultima volta contro una rappresentativa di campioni di tutto il mondo.
Lo Stadio Olimpico è stato calcato per l'ultima volta da leggende del calcio finlandese del calibro di Jari Litmanen e Sami Hyypiä. Litmanen, autore di 32 gol in 137 gare con la nazionale scandinava, ha detto: "Questa è stata una grande idea, le aspettative erano alte e tutti sono stati contenti di far parte di questo evento unico. E' stato bello e la partita stessa è stata grandiosa".
L'attuale selezionatore della Finlandia Mixu Paatelainen ha giocato al fianco di Antti Niemi, Shefki Kuqi e Teemu Tainio. Molti i volti noti anche nelle file della rappresentativa mondiale, tra cui Ronald de Boer, Boudewijn Zenden e l'ex portiere della Scozia Andy Goram, autore di ottime parate nonostante il 5-2 finale in favore dei padroni di casa.
"Ho parlato con Ronald de Boer e lui ha ricordato di aver giocato qui per la prima volta nel 1990 o 1991 e suo fratello Franck ha segnato il suo primo gol con la nazionale allora", ha detto Litmanen. "Ci sono stato per molto tempo e ho vissuto grandi vittorie, sconfitte amare e pareggi buoni come quello".
Hyypiä ha aggiunto: "E' stato carino giocare dopo un po' di tempo e ovviamente bello rivedere vecchi amici. Non ci sono sentimenti amari, è stato molto divertente e l'atmosfera era molto positiva. Il risultato non è importante in queste partite e tutti hanno cercato di dare un po' di spettacolo. Andy Goram soprattutto ha dato spettacolo".
La partita era stata preceduta da un'altra sfida, quella tra la squadra 'Gladiatori' facente capo alla federcalcio finlandese (SPL-FBF) e composta da grandi ex calciatori e allenatori, e una formazione di leggende del campionato, all'insegna di un pomeriggio ricco di storia calcistica finlandese.
Tangibile l'emozione degli spettatori nei confronti di una generazione di talenti che, tutti insieme, assommavano circa 1200 presenze con la nazionale, pur non avendo mai raggiunto la fase finale di un grande torneo. I calciatori, a loro volta, hanno ringraziato il pubblico per una giornata che resterà a lungo nella storia della capitale finnica.