Sanzioni UEFA, appello Rapid Vienna
lunedì 10 settembre 2012
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Il club austriaco ha presentato ricorso contro le sanzioni inflitte dalla Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA a seguito degli scontri in occasione dello spareggio d'andata di UEFA Europa League contro il Paok a Salonicco.
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L'SK Rapid Wien ha presentato ricorso contro la sanzione che gli è stata comminata dalla Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA a seguito degli incidenti registrati lo scorso 23 agosto a Salonicco in occasione dello spareggio d'andata di UEFA Europa League contro il PAOK FC.
Al club austriaco è stata imposta un'ammenda di 75 mila euro, nonché di giocare a porte chiuse la successiva partita casalinga di un torneo UEFA. La punizione non era tuttavia applicabile allo spareggio di ritorno di UEFA Europa League contro il PAOK, giocato a Vienna il 30 agosto e vinto 3-0 dal Rapid (4-2 complessivo), con il quale il club austriaco si è qualificato per la fase a gironi di UEFA Europa League.
Inoltre, il Rapid è stato squalificato per una competizione (attuale o futura) UEFA alla quale dovesse qualificarsi entro i prossimi cinque anni. La suddetta squalifica è sospesa per un periodo di prova di tre anni.
La Commissione d'Appello UEFA si riunirà venerdì 14 settembre 2012.