A Wembley trionfa il Chelsea di Di Matteo
sabato 5 maggio 2012
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I Blues battono 2-1 il Liverpool e conquistano per la settima volta la FA Cup: segnano Ramires e Drogba, ai Reds non basta Carroll. In campionato l'Arsenal pareggia 3-3 con il Norwich e mette a rischio il terzo posto.
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Il Chelsea FC ha la meglio 2-1 sul Liverpool FC a Wembley e conquista per la settima volta nella sua storia la FA Cup.
Lanciato in profondità da Juan Mata, è il centrocampista brasiliano Ramires a sbloccare il risultato dopo appena 11 minuti approfittando di un errore di Jay Spearing. A inizio ripresa Didier Drogba, servito da Frank Lampard, firma il raddoppio con un diagonale di sinistro su cui Martin Škrtel non riesce a chiudere e che non lascia scampo a Pepe Reina. L'ivoriano va così a segno per la quarta volta in una finale di Coppa d'Inghilterra.
Kenny Dalglish getta nella mischia Andy Carroll e i Reds si ritrovano come per incanto. L’attaccante ex Newcastle United FC riporta in partita i suoi con un sinistro dopo aver eluso la marcatura di John Terry e su cui Petr Čech non può intervenire. Il portiere ceco, però, si riscatta con una parata formidabile sul colpo di testa dello stesso Carroll, convinto di aver realizzato il gol del pareggio che avrebbe portato la sfida ai supplementari.
Al Liverpool, che aveva vinto la Coppa di Lega, non riesce il “double” dei trofei nazionali. Roberto Di Matteo si gode invece il primo titolo sulla panchina del Chelsea, che ora proverà a conquistare anche la UEFA Champions League nella finale contro il FC Bayern München.
Scricchiola sempre di più il terzo posto dell’Arsenal FC. Nell’anticipo della 37esima giornata di Premier League, i Gunners non vanno oltre il 3-3 casalingo contro il Norwich City FC e rischiano ora il sorpasso sia del Tottenham Hotspur FC sia del Newcastle United FC, attardati di due punti e in campo domenica.
A Londra, Yossi Benayoun sblocca il risultato dopo meno di due minuti: un gol che sembra il preludio a una giornata trionfale per gli uomini di Arsène Wenger. Sensazione decisamente sbagliata, perchè Wojciech Szczesny commette una leggerezza e consente a Wes Hoolahan di realizzare il pareggio. La squadra di Paul Lambert non è sazia e va al riposo in vantaggio di un gol, grazie a Grant Holt, sul cui tiro è comunque decisiva la deviazione di Kieran Gibbs.
Nella ripresa sale in cattedra Robin van Persie. L’olandese pareggia al 72’ con un tiro al volo e otto minuti dopo completa la rimonta con un altro bel tiro: il capitano raggiunge quota 30 reti e si conferma capocannoniere della Premier League. Sembra fatta per l’Arsenal, ma a cinque minuti dalla fine il Norwich ha uno scatto di reazione e con il diagonale di Steve Morison trova il definitivo 3-3.
Per la squadra di Wenger è il terzo pareggio consecutivo, la quarta partita senza vittoria; quella di Lambert torna invece a far punti dopo tre sconfitte di fila.