Pazza voglia di Europa
lunedì 19 marzo 2012
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Dopo il successo per 1-0 di domenica contro la Lazio, il Catania si dimostra squadra rivelazione del girone di ritorno, e raggiunta la quota salvezza, il sogno è conquistare un posto nelle coppe europee.
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In Sicilia è sbocciata la bella stagione, e non parliamo solo di meteo ma di autentica primavera calcistica, dopo che il Catania Calcio ha battuto ieri all’Angelo Massimino con un convincente 1-0 l’SS Lazio, ottenendo di fatto la salvezza con largo anticipo e anzi, dimostrandosi pronto a inseguire altri traguardi, ovvero un posto in Europa per la prossima stagione.
Anche contro i romani, i rossoblù hanno dimostrato di aver acquisito una grande convinzione nei propri mezzi, e infatti, se consideriamo i risultati del solo girone di ritorno, il Catania sarebbe secondo insieme al SSC Napoli, due punti dietro l’AC Milan capolista ma davanti alla seconda forza del campionato, la Juventus, ultima squadra a battere i siciliani (3-1 a Torino nella 24ma giornata), reduci da una striscia di quattro partite utili – con tre vinte e un pari.
Da allora il Catania ha volato, e con l’ultimo successo contro i capitolini, il secondo consecutivo, è arrivato a 41 punti, considerata la fatidica soglia salvezza, e adesso, l’Areoplanino – soprannome di Montella sin da quando giocava – si gode il momento e si avventa al contempo su nuovi traguardi, un posto in Europa, obiettivo mai centrato finora dal club siciliano: “La classifica ci piace e pensiamo che sia meritata - ha detto il tecnico. “Dobbiamo porci nuovi obiettivi perché sarebbe un peccato non approfittare della situazione creatasi in questo campionato, con tante grandi che vanno a rilento. Vogliamo regalare delle soddisfazioni ai nostri tifosi”.
Solidità, concretezza e organizzazione sono gli ingredienti dell’ottima stagione dei catanesi, superbamente guidati da un giovane tecnico come Montella che, senza alcun dubbio, è l’allenatore rivelazione del campionato, e adesso c’è già chi parla di squadre importanti alla finestra, anche se il ds etneo Pietro Lo Monaco spegne le voci: “Ha un altro anno di contratto e sta benissimo qui con noi”.
La bravura del tecnico ex AS Roma è dimostrata anche dal fatto che il Catania riesce a vincere senza un vero bomber in organico, dopo che Maxi Lopez è andato al Milan a gennaio. Per sopperire devono segnare un po’ tutti, anche chi non avrebbe il gol nel sangue, come Nicola Le Grottaglie, autore del gol partita ieri (il suo quarto stagionale), portato in trionfo a fine gara dai tifosi entusiasti con cui accetta di sognare. “Andare in Europa con questa maglia sarebbe la coronazione della carriera. Essere venuto qui è stata una scelta fondamentale, perché mi davano per spacciato a inizio anno. Vorrei chiudere questa annata in questa posizione, perché stiamo giocando molto bene”.
Naturalmente, l’altro grande idolo è Montella, che nonostante la poca esperienza in panchina sta mostrando competenza e anche doti umane importanti, come chiosa lo stesso difensore pugliese. “Montella? Sa tanto di calcio e prepara bene tutte le gare. Poi ha una grande serenità sia nelle vittorie che nelle sconfitte e ci fa giocare e divertire. Ha un grande futuro”, conferma il 35enne difensore ex Juventus e Milan.
Il sogno ormai è l’Europa, e per conquistarla c’è subito la prova della verità alle porte, la sfida di domenica al San Paolo contro una grande come il Napoli, in cerca di punti per la volata Champions. In ogni caso, Montella è già tranquillo, perché sa che il futuro del Catania potrebbe essere comunque splendente. “La base è buona anche per il futuro. Con un paio di innesti di livello questa squadra può fare ancora di più in vista del prossimo anno”. Con l’Aeroplanino ai comandi naturalmente.