Il Milan dispiega le ali
lunedì 12 marzo 2012
Intro articolo
Battendo in casa il Lecce 2-0 il Milan di un super-Ibra allunga a più quattro sulla Juventus che pareggia ancora. Ma il campionato sussulta perché nei due posticipi le "piccole" Bologna e Novara la combinano grossa battendo Lazio e Udinese.
Contenuti top media
Corpo articolo
La 27ma giornata della serie A ha vissuto un piccolo ma importante scossone al vertice, con l'AC Milan vittorioso in casa contro l'US Lecce per 2-0 che ha portato a quattro le lunghezze di vantaggio sulla Juventus fermata a Genova, mentre le immediate inseguitrici hanno subito brusche battute d'arresto rendendo ancora più avvincente la lotta per i posti in Europa.
C'era attesa per vedere se i campioni in carica avrebbero subito qualche contraccolpo dopo il grande spavento rimediato contro l'Arsenal FC nel ritorno degli ottavi della UEFA Champions League, ma i rossoneri, trascinati da un grande Zlatan Ibrahimović mattatore dell'incontro con un assist e un gol contro il Lecce, approfittando dell'ennesimo pareggio a reti bianche della Juventus sul campo del Genoa CFC, alla fine hanno vissuto una giornata molto positiva, con l'incremento del vantaggio (+ 4) sui bianconeri secondi in classifica.
Ma nel successo milanista, ancora una volta, c'è lo zampino di Antonio Nocerino, che, grazie anche a una deviazione, ha sfruttato alla grande lo strepitoso assist dello svedese per sbloccare il risultato e realizzare la sua nona rete in campionato, cose da pazzi. "Con Ibra è tutto più facile, sono contento anche perché abbiamo dimostrato di essere un gruppo vero e forte", ha commentato Nocerino a fine gara. "Anche la sconfitta di Londra ci ha insegnato tanto. Ci ha rivelato che in Champions ogni partita può essere importante, e in campionato pure".
Dopo il successo nel derby capitolino, la SS Lazio, terza in classifica, aveva vissuto una settimana di grandissima euforia, con i tifosi in delirio a Formello e qualche audace proclama di successo finale. C'ha pensato un grande Bologna FC a riportare subito i romani sulla terra, disputando nel posticipo domenicale una gara eccezionale per concentrazione e voglia di vincere, terminata 3-1 per gli emiliani e fa il paio con l'ottimo pari conquistato contro la Juventus mercoledì nel recupero di campionato.
Il risultato finale, con due espulsi per i biancoazzurri, la dice tutta sulla partita autoritaria giocata dai bolognesi, che con il successo di ieri – il secondo consecutivo in trasferta – volano a 35 punti in classifica, a sole 5 lunghezze dalla "quota salvezza", ma Stefano Pioli, mister rossoblu, prova subito a spegnere l'entusiasmo: "Chiudere così una settimana impegnativa è fantastico", ha detto il tecnico. "La nostra classifica è positiva, ma faremmo un grave errore se cambiassimo il nostro atteggiamento, dobbiamo giocare senza fare calcoli".
Eccezionale la nuova resurrezione del Novara Calcio. Dopo aver vissuto una delle settimane più drammatiche della sua storia, culminata con l'esonero del neoallenatore Emiliano Mondonico dopo appena 6 partite, e il ritorno all'ovile del precedente tecnico, Attilio Tesser, è riuscito niente meno che a battere 1-0 in casa con un colpo di testa di Jeda l'Udinese Calcio, squadra attrezzatissima in piena lotta per la zona Champions e ancora in lizza nella UEFA Europa League.
Intensità e lotta feroce per ogni pallone sono stati gli ingredienti che hanno permesso ai piemontesi di strappare un risultato insperato quanto importante, e che consente almeno di abbandonare l'ultima piazza in classifica, anche se la salvezza resta un miraggio: "Provo una grande gioia per questo successo e perché è arrivato davanti al nostro pubblico che, anche stavolta, è stato davvero eccezionale", ha detto commosso il tecnico del Novara. "Ci hanno spinti nel primo tempo e la squadra è partita alla grande, abbiamo giocato una frazione di altissimo livello sfiorando più volte il gol prima del vantaggio".