Imparare divertendosi a Malta
giovedì 2 febbraio 2012
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Il Tarxien Rainbows è diventato il primo club maltese ad aver introdotto un programma di allenamento per bambini con esigenze particolari.
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Il Tarxien Rainbows FC è diventato il primo club di Malta ad aver introdotto un programma di allenamento per bambini con esigenze particolari.
Il divertimento, l'autostima e la tecnica calcistica rappresentano il nucleo dell'iniziativa della squadra di Premier League maltese. Al momento, il progetto coinvolge sei bambini dai sei ai nove anni.
Il programma è nato da un'idea del tecnico Norbert Bugeja, che commenta a UEFA.com: "Adam George Barbara, insegnante di sostegno, mi ha detto che un bambino con cui lavora voleva giocare a calcio a tutti i costi. I suoi genitori gli avevano già trovato una squadra, ma il difficile era trovare un allenatore".
"Ho deciso subito di contattare il club e ho mandato il mio CV. Poi ho incontrato il bambino, Jordan Farrugia, insieme ai genitori e a Tony Cassar, presidente del Tarxien Rainbows. Il lavoro mi è stato offerto subito e ho iniziato ad allenare bambini che non avevano mai giocato".
"Abbiamo iniziato il progetto lo scorso ottobre, con due allenamenti a settimana e appena due ragazzi - commenta Cassar -. In così poco tempo siamo arrivati a sei, ma il numero è destinato ad aumentare".
Il programma rientra fra quelli della scuola calcio del Tarxien, che conta oltre 300 bambini e bambine in quattro fasce di età. "Lo scopo è fare in modo che i bambini si integrino lentamente con i coetanei e imparino a giocare - spiega Mark Aquilina, segretario della scuola calcio -. Sono sicuro che il progetto sarà un grande successo e una grande risorsa per la comunità maltese".
Riepilogando l'innovativo progetto, Bugeja commenta: "Grazie alle persone fantastiche che vi partecipano, il nostro progetto è puro divertimento!".