Milan e Juve conservano il primato
domenica 8 gennaio 2012
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Colpi corsari per Rossoneri e Bianconeri, che battono rispettivamente Atalanta e Lecce e restano al primo posto a pari punti. L'Udinese supera il Cesena, Totti trascina la Roma al successo contro il Chievo; il Napoli vince a Palermo.
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AC Milan e Juventus si aggiudicano le rispettive sfide in trasferta contro Atalanta BC e US Lecce e restano appaiate in vetta al campionato. Nell’anticipo dell’ora di pranzo della diciassettesima giornata successo – l’ottavo in altrettante partite casalinghe – dell’Udinese Calcio, che supera 4-1 l’AC Cesena e resta terza con due lunghezze in meno del tandem in vetta. Salgono in classifica anche l’AS Roma, che nella vittoria contro l’AC Chievo Verona festeggia il ritorno al gol di Francesco Totti, e l’SSC Napoli, che espugna 3-1 il campo dell’US Città di Palermo nel posticipo.
Terzo successo e dodicesimo risultato utile consecutivo per il Milan, che all’Atleti Azzurri d’Italia regola 2-0 l’Atalanta. Zlatan Ibrahimović si aggiudica la sfida tra bomber contro Germán Denis: il fuoriclasse svedese trasforma il rigore del vantaggio al 22’, mentre il raddoppio a otto minuti dalla fine porta la firma di Kevin-Prince Boateng.
I campioni d’Italia di Massimiliano Allegri salgono a 37 punti, gli stessi della Juventus che espugna di misura il campo del Lecce e conferma l’imbattibilità stagionale. Al Via del Mare, il “suo” vecchio stadio, Antonio Conte deve ringraziare Alessandro Matri che al 27’ realizza il gol decisivo – il settimo personale in campionato – che frutta tre pesantissimi punti.
Al Friuli la gara inizia subito in discesa per l’Udinese, che al primo affondo passa in vantaggio con Antonio Di Natale. Il Cesena, però, riesce ad andare all’intervallo sul risultato di parità grazie al brasiliano Éder. Trascorrono sei minuti della ripresa, però, e l’Udinese torna avanti con un tiro dalla distanza di Kwadwo Asamoah. L’espulsione di Maurizio Lauro spiana la strada ai ragazzi di Francesco Guidolin, che con il gran gol del difensore serbo Dušan Basta (74’) e il secondo sigillo di Di Natale – che raggiunge in testa alla classifica dei cannonieri Denis – blinda la vittoria.
Il Napoli rovina il (secondo) esordio di Bortolo Mutti sulla panchina del Palermo. Al Renzo Barbera finisce 3-1 per i partenopei, che conquistano la seconda vittoria consecutiva e restano al sesto posto. Per gli ospiti segnano Goran Pandev, l’ex Edinson Cavani e Marek Hamšík, i rosanero accorciano le distanze a un minuto dalla fine grazie a Fabrizio Miccoli.
Terzo successo e quarto risultato utile consecutivo per la Roma, che supera 2-0 il Chievo all’Olimpico. Decidono la sfida due rigori – uno per tempo – trasformati da Totti: il capitano, che non segnava dal 22 maggio scorso, raggiunge quota 209 reti con la maglia giallorossa.
Finisce nel peggiore dei modi l’esordio di Pasquale Marino sulla panchina del Genoa CFC: i grifoni, che in attacco presentavano il nuovo acquisto Alberto Gilardino, sono sconfitti 3-0 sul campo del Cagliari Calcio. Al Sant’Elia i rossoblù di Davide Ballardini – un ex – sbloccano il risultato con un rigore dell’attaccante argentino Joaquín Larrivey, poi chiudono il discorso con il centro del colombiano Victor Ibarbo e l’autorete dello svedese Andreas Granqvist. Gli ospiti terminano la partita in inferiorità numerica per l’espulsione di Emiliano Moretti.
Con lo stesso risultato l’ACF Fiorentina si impone sul campo del Novara Calcio. E’ Stevan Jovetić, a segno prima su rigore e poi su azione, a trascinare al successo i Viola di Delio Rossi, con la doppietta del montenegrino inframezzata dal pallonetto di Riccardo Montolivo. Dopo due sconfitte consecutive torna al successo il Bologna FC, che piega 2-0 il Calcio Catania di Vincenzo Montella: sono i centri di Nicolò Cherubin (primo in Serie A) e Marco Di Vaio a piegare gli etnei, che chiudono in dieci per l’espulsione di Marco Biagianti.