Il Newcastle aggrava la crisi United
mercoledì 4 gennaio 2012
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I Red Devils, dopo il ko casalingo con il Blackburn, incappano nella seconda sconfitta consecutiva sul campo del Newcastle - 3-0 - e scivolano a -3 dal Manchester City. Il Bolton espugna il campo dell'Everton.
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Il Manchester United FC incappa nella seconda sconfitta consecutiva e scivola a -3 dal Manchester City FC. Al St James’ Park i Red Devils si inchinano 3-0 al Newcastle United FC nel posticipo della ventesima giornata, mentre il Bolton Wanderers si impone 2-1 in rimonta sul campo dell’Everton FC.
A Newcastle Sir Alex Ferguson cambia volto al Manchester United, che presenta dal primo minuto Wayne Rooney e Rio Ferdinand, mentre tra i pali il danese Anders Lindegaard è preferito a David de Gea: lo spagnolo paga le incertezze nella partita persa all’Old Trafford contro il Blackburn Rovers FC.
La serata del St James Park si rivela però avara di soddisfazioni per i campioni d’Inghilterra: sono le reti dell’attaccante senegalese Demba Ba (quindicesimo centro in Premier League) e del centrocampista francese Yohan Cabaye a orientare il match dalla parte del Newcastle, che suggella il suo prestigioso successo grazie all’autorete di Phil Jones nel recupero.
La squadra di Alan Pardew consolida il settimo posto e riduce a un punto il suo distacco dal Liverpool FC, il Manchester United – al secondo ko di fila ed eliminato anche dalla UEFA Champions League – vede avvicinarsi pericolosamente il Tottenham Hotspur FC, che ha tre punti ma anche una partita in meno della squadra di sir Alex Ferguson.
All'Everton non basta invece il gol del portiere Tim Howard dalla sua metà campo con il Bolton che vince in rimonta grazie alle reti di David Ngog (67') e Gary Cahill (78') e lascia l'ultimo posto della classifica.