Juve, "senza paura" al Friuli
mercoledì 21 dicembre 2011
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Mentre l'Inter ospita il Lecce, a Udine sarà derby bianconero alla ricerca del primato. "Non abbiamo paura di nessuno", avverte Antonio Conte.
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Il recupero della prima giornata propone sfide interessanti e decisive per tracciare un bilancio del 2011: la Juventus momentaneamente sorpassata al primo posto dal Milan sarà di scena sul campo dell'Udinese Calcio - a sua volta in lizza per le posizioni che contano - per tornare in vetta. L'FC Internazionale Milano ospita l'US Lecce al Meazza in cerca della sesta vittoria in sette gare di campionato, mentre le due formazioni capitoline, AS Roma e SS Lazio, saranno impegnate contro AC Chievo Verona e Bologna FC.
Sfida da primo posto
Momentaneamente sorpassata dal Milan a quota 34 punti, la Juventus di Antonio Conte dovrà superare alle 18.00 il decisivo test contro l'Udinese per chiudere il 2011 in testa al campionato. Il tecnico juventino chiede alla sua squadra un solo risultato, la vittoria:"Non deve sembrare presuntuoso, ma stiamo lavorando per cercare di ottenere il massimo, o comunque di provare a fare il massimo per ottenere il massimo". Campo difficile il Friuli, come indicano le statistiche e come spiega il timoniere juventino: "Come dico sempre, rispettiamo tutti, ma non abbiamo paura di nessuno. Sarà un ulteriore stimolo giocare su un campo dove l'Udinese ha sempre vinto, dove ha fatto 14 reti e ne ha subite solo due".
Caccia alla vetta anche per la squadra di Francesco Guidolin, un successo infatti rilancerebbe i friulani in prima posizione accanto al Milan: "Noi avremo il nostro solito profilo e cercheremo di fare una bella gara. Tireremo fuori tutto quello che c'è rimasto".
Cambio di rotta
Qualcosa è indubbiamente cambiato in casa Inter: la tanto attesa rivoluzione, o meglio, quell'inversione di marcia chiesta dal tecnico Claudio Ranieri alla sua squadra è in atto. Una tendenza da confermare questa sera contro il Lecce a San Siro per chiudere il 2011 con 26 punti e prolungare la striscia di cinque successi nelle ultime sei partite di campionato. Maggior continuità di risultati davanti al proprio pubblico, questa la richiesta del tecnico dei Nerazzurri: "Abbiamo perso troppe partite a San Siro, dobbiamo cambiare la tendenza e ritornare imbattibili in casa".
Ranieri, però, non sottovaluta i salentini: "Il Lecce è ultimo in classifica, ma non merita il posto che occupa. Ha giocatori di buona qualità, che ci daranno molti grattacapi. Servirà la migliore prestazione dell'Inter per avere la meglio". Il tecnico dei pugliesi Serse Cosmi, da parte sua, sa che servirà un'impresa per fare un buon risultato a Milano: "L'Inter è una delle squadre più difficili da incontrare. Ultimamente subisce poco e ha in rosa tanti calciatori che possono fare gol".
Sogno Champions per Reja
Grande l'entusiasmo in casa Lazio dopo la recente qualificazione ai sedicesimi di finale di UEFA Europa League e grande anche la soddisfazione del tecnico Edoardo Reja per il cammino dei suoi ragazzi in campionato: due sconfitte in quindici gare disputate e quarto posto a ridosso della zona Champions: "Alla Lazio dò un 7+ per il gioco che ha espresso. Siamo una delle squadre che è stata sempre nelle primissime posizioni". Protagonista in questo avvio di stagione il Profeta Hernanes, autore di tre gol e diversi assist, che non si pone limiti: "Fino a quando saremo in condizione, lotteremo per il primo posto. Questo deve essere il nostro pensiero fino alla fine. Noi dobbiamo pensare che fino a quando ne avremo la possibilità, ci proveremo".
Non starà certamente a guardare il Chievo di Domenico Di Carlo, che si aspetta "una squadra da Formula 1. La Lazio è un avversario temibile, dunque, ci aspetta un impegno difficile, severo. Ma non impossibile da affrontare".
Roma a caccia di continuità
Amato e criticato, innovativo e talvolta incompreso: il tecnico Luis Enrique vuole chiudere al meglio il 2011, e suggellare una continuità di risultati che spesso è mancata alla Roma in questo avvio di stagione. "Se vinciamo sarà una buona chiusura di anno", ha ribadito lo spagnolo e, anche se la partita contro il Bologna sulla carta è meno insidiosa dei due impegni contro Napoli e Juventus, non bisognerà abbassare la guardia: "Affronteremo una squadra che farà la sua partita. Il Bologna è forte, ha necessità di fare punti. Mi preoccupano la loro consistenza difensiva e le ripartenze. Ma noi, come ho detto, vogliamo trovare continuità".
Il tecnico dei felsinei, Stefano Pioli, invita alla fiducia e ha chiesto ai suoi giocatori una prestazione senza paura: "Essere consapevoli della forza degli avversari aiuta a superare i momenti critici della partita".