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The Technician raggiunge quota 50

Coach Tecnico

The Technician ha affrontato una vasta gamma di temi dalla pubblicazione del primo numero nel marzo del 1997 e la sua 50esima edizione guarda ai 14 anni di grande gloria del calcio europeo.

André Villas-Boas intervistato nel numero 50 di The Technician
André Villas-Boas intervistato nel numero 50 di The Technician ©Getty Images

The Technician, la rivista ufficiale UEFA degli allenatori raggiunge quota 50. Partita a marzo del  1997, la pubblicazione ha affrontato molti argomenti affascinanti.

In quell'epoca, AFC Ajax, Borussia Dortmund, Juventus e Manchester United FC si sfidavano nei quarti di finale di UEFA Champions League. L'obiettivo de The Technician era di informare gli allenatori sugli eventi UEFA, mettere in risalto temi tecnici, rendere omaggio agli allenatori di successo e intervistare grandi tecnici.

In questo editoriale, il direttore tecnico della UEFA Andy Roxburgh volge lo sguardo a 14 anni di grandi successi per il calcio europeo, scanditi dai 50 numeri de The Technician. I grandi allenatori sono stati celebrati per i loro trionfi con i club e con le nazionali a livello continentale e mondiale, ed è stato reso il dovuto omaggio ai grandi allenatori deceduti.

Il programma tecnico della UEFA è stato oggetto di grande attenzione, dal Forum degli Allenatori dei Club d'élite, che riunisce ogni mese di settembre gli allenatori dei club più importanti, alla Conferenza per gli Allenatori delle Squadre Nazionali Europee, che si tiene dopo ogni edizione del Mondiale FIFA e del Campionato Europeo UEFA, fino alle conferenze sul calcio di base, gli appuntamenti formativi per i tecnici, i seminari organizzati sotto l'egida dell'innovativo Programma Gruppo di Studio UEFA.

"Le interviste, gli editoriali e le relazioni degli eventi sono stati uno strumento per condividere la saggezza degli allenatori d'élite e portare all'attenzione pubblica temi importanti”, scrive Roxburgh.

Il giovane tecnico del Chelsea FC André Villas-Boas è orgoglioso di trovare spazio nell'edizione numero 50 della rivista, in cui spiega le ragioni della sua ascesa verso il successo. “Quanti più grandi calciatori si hanno a disposizione, maggiori sono le possibilità di diventare un allenatore di successo”, spiega il tecnico portoghese, che sottolinea nel suo caso l'importanza di stabilire un dialogo con i calciatori. "Per ragioni di età e per difetto di esperienza calcistica a livello professionistico, non avrei mai potuto assumere un atteggiamento dittatoriale”, senza per questo mai sottrarsi alle decisioni. “Se devo scontentare un paio di persone, pazienza”.

Il Forum degli Allenatori dei Club d'élite UEFA di settembre a Nyon ha fornito come di consueto l'occasione per discutere temi e proposte, e The Technician analizza i due giorni di dibattito di quello che è diventato un appuntamento fisso del calendario UEFA, con l'organo di governo del calcio europeo sempre lieto di ascoltare i pareri di uomini di calcio in prima linea.

The Technician, spiega inoltre Roxburgh, ha evidenziato il ruolo centrale svolto dai direttori tecnici, che si occupano degli aspetti tecnici di un club o di una federazione nazionale: formazione tecnica, calcio femminile, calcio di base e formatori tecnici. Bravi formatori tecnici generano allenatori preparati che, a loro volta, producono bravi calciatori e belle squadre. "Il loro lavoro viene raramente pubblicizzato, ma il loro impatto sul futuro del calcio è enorme”, afferma Roxburgh.

Non è un caso quindi che l'ultimo numero de The Technician contenga una rassegna approfondita del IX Seminario di Formazione Tecnica UEFA a Praga. I progressi in materia di formazione tecnica sono stati molteplici negli anni, e diverse federazioni nazionali hanno colto l'occasione per mettere in risalto le loro opinioni e attività. Il seminario ha evidenziato la necessità da parte dei formatori tecnici di aiutare la UEFA nel suo sforzo di migliorare il calcio in Europa.

Le competizioni orientate allo sviluppo giovanile UEFA offrono un'affascinante vetrina delle stelle, uomini e donne, di domani. Il modello da emulare oggi, in fatto di coltivare talenti, è quello della Spagna, come dimostrano i recenti successi mondiali e continentali. Ginés Meléndez, direttore sportivo responsabile del coordinamento delle nazionali spagnole giovanili, attinge alla sua esperienza come osservatore tecnico UEFA per offrire un ritratto del calcio giovanile d'élite moderno.

"The Technician ha coperto 14 anni di gloria del calcio europeo visto attraverso gli occhi dei tecnici e ha relazionato su tutti gli aspetti del programma di sviluppo tecnico UEFA – ha spiegato Roxburgh -. Decisori politici, amministratori, arbitri, medici, commentatori, tifosi e allenatori hanno contribuito a far progredire il calcio, ma in ultima analisi sono i calciatori che hanno offerto lo spettacolo e cogliamo l'occasione per ringraziarli... Dopo 50 numeri, resta vera la seguente affermazione: quando i calciatori brillano, gli allenatori scintillano”.

Leggi il numero 50 di de The Technician qui

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