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Il calcio europeo piange Ivić

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Il calcio europeo piange la scomparsa del tecnico croato Tomislav Ivić, dopo che l'ex allenatore di AFC Ajax, RSC Anderlecht e FC Porto è morto venerdì all'età di 77 anni.

Il calcio europeo piange Ivić
Il calcio europeo piange Ivić ©AFP

Il calcio europeo piange la scomparsa del tecnico croato Tomislav Ivić, dopo che l'ex allenatore di AFC Ajax, RSC Anderlecht e FC Porto è morto venerdì all'età di 77 anni.

Ivić è morto in ospedale a Spalato, città dove aveva iniziato la sua carriera da centrocampista con RNK Split e HNK Hajduk Split prima di diventare allenatore. Ha guidato l'Hajduk a vincere tre campionati e quattro coppe di Jugoslavia negli anni '70, e avrebbe poi vinto titoli in altri cinque paesi - con AFC Ajax (1976/77), RSC Anderlecht (1980/81), Panathinaikos FC (1985/86), FC Porto (1987/88) e Olympique de Marseille (1991/92).

Ha anche vinto la Supercoppa UEFA e la Coppa Intercontinentale con il Porto nel 1987, oltre che la Coppa di Portogallo (Porto, 1987/88) e la Coppa di Spagna (Club Atlético de Madrid, 1990/91). Il suo incarico più recente nel calcio è stato quello di capo del settore giovanile dell'R. Standard de Liège, ma ha lasciato il lavoro per problemi di salute nel 2006.

João Pinto, che ha giocato sotto Ivić all'SL Benfica nel 1992, ha detto che il tecnico era unico. "Era una persona cordiale e divertente che amava parlare con i giocatori. Aveva uno stile unico e prendeva moltissimi appunti quando si ricordava di qualcosa. E' stato l'unico allenatore ad avermi ordinato di allenarmi tre volte al giorno. Una volta prima di colazione, una dopo e un'altra nel pomeriggio. Nonostante questo, mi sono divertito a lavorare con lui".

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