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Progetti di ricerca a Nyon

Educazione

Quattro progetti di ricerca selezionati lo scorso anno per la stagione 2010/11 sono stati presentati al Grand Jury UEFA per la Ricerca presso la Casa del Calcio Europeo di Nyon, Svizzera.

I ricercatori per la stagione 2010/11
I ricercatori per la stagione 2010/11 ©UEFA

Il Grand Jury UEFA per la Ricerca ha ascoltato i risultati dei quattro progetti di ricerca scelti lo scorso anno per la stagione 2010/11 in occasione della riunione svoltasi presso la Casa del calcio Europeo di Nyon.

La Dottoressa Jean William (Università De Montfort), ha illustrato i risultati del progetto "Calcio femminile, Europa e Professionalizzazione 1971-2011". A seguire è stato il turno del Dottor Geoff Walters (Birkbeck, Università di Londra), le cui ricerche hanno avuto come tema la responsabilità sociale corporativa nel calcio europeo.

Successivamente i riflettori si sono spostati su due progetti francesi. Lilia Douihech (Università Paris 9 Dauphine) ha presentato 'Le droit au pari des organisateurs de competitions sportives, instrument de lutte contre la fraude?' (Scommesse sportive egstite dagli organizzatori di eventi sportivi – uno strumento per combattere le frodi?)

Il Dottor Stanislas Frenkiel (Université Lyon 1 Claude Bernard) ha completato il quadro per il 2010/11 con le sue ricerche sui giocatori professionisti di origini camerunensi attivi in Francia dal 1954 in poi.

I quattro ricercatori hanno risposto approfonditamente alle domende dei membri del Grand Jury  e dono stati ringraziati per il loro lavoro a nome del calcio europeo.

"Abbiamo scoperto punti di vista assai interessanti - ha commentato William Gaillard, presidente del Grand Jury -. LA comunità calcistica ha la tendenza a considerarsi come un fenomeno a sé stante, una realtà chiusa". 

"Il mondo accademico, invece, ci ha portato un assaggio di realtà, facendoci comprendere meglio ciò con cui dobbiamo confrontarci e invitandoci a rivedere la nostra posizione di partenza".

Negli scorsi anni, la UEFA ha rafforzato i rapporti con la comunità accademica lanciando numerose iniziative volte a supportare la grande famiglia del calcio europeo nel proprio processo decisionale.

Il programma di Ricerca UEFA supporta il lavoro svolto da ricercatori di dottorato e post-dottorato sul mondo del calcio. La UEFA si pone come obiettivo la crescita del calcio europeo e promuove principi come unità e solidarietà.

Le ricerche contribuiscono a fare nuova luce in svariati ambiti del calcio europeo e a facilitare la UEFA nella sua missione. Il programma di Ricerca è aperto sia alle scinze sociali che alle ricerche mediche, mentre il Jury è formato da un presidente, quattro rappresentanti della famiglia calcistica europea e quattro accademici di fama internazionale.

Membri del Grand Jury UEFA per la Ricerca
William Gaillard (presidente, UEFA), Nodar Akhalkatsi (membro della Commissione UEFA Competizioni per Squadre Nazionali), Michel d'Hooghe (presidente Commissione Medica UEFA), Per Ravn Omdal (membro onorario UEFA), Giangiorgio Spiess (membro onorario UEFA), Paul Downward (professore, Università di Loughborough), Jan Ekstrand (professore, Università di Linköping e primo vicepresidente della Commissione Medica UEFA), Mikkel Draebye (professore, SDA Bocconi, Milano), Gérald Simon (professore, Università della Borgogna, Digione).