UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Zanetti a mille cercando la finale

Membri

Il capitano dell'Inter festeggerà la millesima gara ufficiale in occasione del ritorno della semifinale di Coppa Italia. Nerazzurri avanti 1-0 dopo l'andata, ma Montella non molla: "Abbiamo i mezzi per provarci".

Zanetti a mille cercando la finale
Zanetti a mille cercando la finale ©Getty Images

Il capitano dell'FC Internazionale Milano, Javier Zanetti, festeggerà la millesima gara ufficiale mercoledì sera quando i nerazzurri ospiteranno l'AS Roma nel ritorno della semifinale di Coppa Italia.

La squadra di Leonardo si è imposta per 1-0 in trasferta nella gara di andata, ma per quella di ritorno i riflettori saranno tutti puntati sul centrocampista argentino: "Sono orgoglioso di arrivare a questa cifra, 1000 partite molto sentite tutte quante, e arrivare a questo traguardo è per me davvero importante - ha spiegato al sito ufficiale dell’Inter -. Finora ho collezionato 33 presenze con il [CA] Talleres, che è stata la mia prima squadra, 66 con il [CA] Banfield, 12 con l'Under 23, 140 con la Nazionale maggiore e 748 con l'Inter. Nella mia carriera ho fatto sempre tutto con passione, il calcio mi ha sempre dato tanto e io ho cercato sempre di essere me stesso in campo”.

Tra chi ha tagliato lo stesso traguardo ci sono anche Paolo Maldini e Roberto Carlos, due giocatori di cui Zanetti parla molto volentieri. "Maldini ha dato tantissimo al calcio mondiale e da quando sono arrivato in Italia l'ho sempre stimato per la carriera che ha fatto e per la persona che è. I derby con lui come avversario sono sempre stati molto sentiti ma anche molto leali. Roberto Carlos è stato il mio primo compagno di stanza alla Pinetina - un altro grande campione".

Arrivato all'Inter nel  1995, Zanetti ha vinto cinque Scudetti on i Nerazzurri ma anche la Coppa UEFA nel 1998 e la UEFA Champions League l'anno scorso. Tre le Coppe Italia nella sua personale bacheca, ma per approdare alla finale del 29 maggio che si giocherà all'Oimpico di Roma e cercare di chiudere il poker, bisogna ancora fare i conti con i giallorossi.

Vincenzo Montella deve fare i conti con diverse assenze ma non si dà sicuramente per vinto: “Non ci sarà [Philippe] Mexès, mancherà [Matteo] Brighi, mancherà Totti [che sconta ancora la squalifica di quattro giornate dell’anno scorso], mancherà Taddei che è un giocatore che dà tantissimi equilibri - ha spiegato l'Aeroplanino -.  Quindi è una partita difficile ma noi ci proviamo perché abbiamo i mezzi per farlo. La partita dura 90 minuti almeno e dobbiamo giocarci tutte le carte al meglio, è da decidere solo se attaccare da subito oppure no”.

Scelti per te