Volata da Champions
lunedì 18 aprile 2011
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Le sconfitte di Inter e Napoli hanno rimescolato le carte nella corsa per le prime quattro posizioni. Scalpitano Lazio e Udinese, attardate Roma e Juventus.
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II risultati di questo ultimo fine settimana non hanno sancito un verdetto, ma poco ci manca: l'AC Milan torna a vincere lo scudetto, come ha detto lo stesso Massimilano Allegri "solo un suicidio" toglierebbe il titolo ai rossoneri. Molto più ingarbugliata, invece, la corsa per le piazze che regalano la UEFA Champions League.
Le sconfitte dell'FC Internazionale Milano a Parma e dell'SSC Napoli in casa contro l'Udinese Calcio hanno infatti rimescolato le carte. Ne ha approfittato la S.S. Lazio, 4-1 in casa del Calcio Catania, non la AS Roma - sconfitta 3-2 in casa dall'US Città di Palermo - e nemmeno la Juventus - fermata sullo 0-0 a Firenze.
A cinque partite dalla fine i bianconeri sono staccati di otto lunghezze dal quarto posto attualmente occupato dalla squadra di Eduardo Reja, ma Luigi Delneri non smette di crederci: "Mancano ancora importanti scontri diretti alla fine – ha detto il tecnico della Juventus -. Aspettate a darci per morti. Era stato detto lo stesso tre settimane fa poi siamo tornati in corsa". La Roma di punti ne ha uno in più, ma Vincenzo Montella è meno ottimista: "Inutile nascondersi, ora diventa tutto più difficile per il quarto posto, dipende anche dai risultati degli altri. Anche se nel calcio ci sta tutto".
Le candidate più accreditate restano quindi quattro per tre posti. Il Napoli guida il gruppetto con 65 punti precedendo l'Inter di due, la Lazio di cinque e l'Udinese di sei. I friulani sono tornati in piena corsa dopo la splendida vittoria del San Paolo, arrivata nonostante le assenze di Antonio Di Natale e Alexis Sánchez e grazie anche al quinto rigore parato da Samir Handanovič : "Almeno fino a pasqua si dovrà parlare anche di noi per un posto in Champions", ha detto con la solita cautela Francesco Guidolin.
L'Udinese ospiterà la Lazio alla terz'ultima giornata. Per i capitolini il primo scontro diretto ci sarà già sabato, quando faranno visita a un Inter reduce da tre sconfitte consecutive tra campionato e coppa. In mezzo alle due trasferte, l'impegno casalingo contro la Juventus. "E' difficile fare punti a San Siro, - ha detto Reja -. Ma lo era anche a Catania. Mancano ancora cinque partite e ci sono diversi scontri diretti. Ma questo è lo spirito giusto. Proveremo a strappare tre punti anche all'Inter".
Proprio l’Inter sembra la concorrente arrivata più stanca allo sprint finale. La squadra di Leonardo è passata in pochi giorni dal sognare la rimonta-scudetto al doversi guardare alle spalle: "Più che pensare alla classifica, bisogna recuperare lucidità e condizione - ha ammesso il tecnico brasiliano -. Mancano cinque partite, dobbiamo provare a vincerle tutte per arrivare il più in alto possibile".