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Inter e Milan in semifinale

I nerazzurri pareggiano 0-0 in casa del Napoli ma passano ai rigori, la squadra di Allegri supera 2-1 la Sampdoria e si qualifica per le semifinali: doppietta per Pato, inutile il gol di Guberti.

Inter e Milan in semifinale
Inter e Milan in semifinale ©Getty Images

Sono FC Internazionale Milano e AC Milan a raggiungere l’US Città di Palermo in semifinale di Coppa Italia. Al San Paolo i detentori in carica piegano 5-4 ai rigori l’SSC Napoli, dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sullo 0-0, mentre i rosaneri espugnano 2-1 il campo dell’UC Sampdoria: nel prossimo turno la squadra di Massimiliano Allegri se la vedrà proprio con i rosanero, i nerazzurri di Leonardo attendono invece la vincente dell’ultimo quarto in programma giovedì sera tra Juventus e AS Roma.
 
La squadra di Walter Mazzarri riesce a passare al 12’ con Edinson Cavani, che mette dentro sul cross di Ezequiel Lavezzi, ma il gol viene annullato per fuorigioco. L’Inter risponde prima dell’intervallo con Esteban Cambiasso, che di piatto sinistro sul cross di Maicon calcia a colpo sicuro: il portiere Morgan De Sanctis riesce però a smanacciare il pallone sulla traversa.

Nella ripresa è ancora il Napoli ad avere le due migliori occasioni, nella parte finale della partita. Al 78’, su un calcio di punizione battuto dalla trequarti da Walter Gargano, Paolo Cannavaro è tutto solo ma anziché colpire di testa cerca un assist per un compagno. Incredibile la chance per i padroni di casa all’85’. Lavezzi fugge sulla fascia sinistra e crossa, Marek Hamšík dribbla a rientrare Cristian Chivu e calcia a colpo sicuro, ma trova l’opposizione di Luca Castellazzi; sulla respinta lo slovaccio ci prova ancora di testa, ma Andrea Ranocchia respinge sulla linea.

Nei supplementari i padroni di casa continuano a spingere, ma Castellazzi è in grande serata e si oppone a Lavezzi. I rigori sono inevitabili. Cavani, Samuel Eto’o, Hamšík, Cambiasso, Goran Pandev, Juan Camilo Zúñiga, Thiago Motta, Hassan Yebda e Chivu fanno centro, l’errore decisivo è di Lavezzi calcia alle stelle. L’applauso del pubblico del San Paolo alle squadre in campo è il degno epilogo di una sfida avvincente.

Date le assenze nelle due squadre, su tutti Giampaolo Pazzini e Nicola Pozzi per la Sampdoria e Andrea Pirlo, Gennaro Gattuso, Kevin-Prince Boateng e Mathieu Flamini nel Milan, a Marassi fanno l'esordio gli arrivi invernali Massimo Maccarone per i blucerchiati oltre a Mark van Bommel e Urby Emanuelson per la capolista di Serie A. Massimiliano Allegri decide anche di far sedere in panchina Antonio Cassano e Zlatan Ibrahimović.

Nonostante la formazione inedita, il Milan parte bene e passa in vantaggio al 17' quando Thiago Silva - schierato nuovamente a centrocampo - è bravo a servire di testa Pato che si gira bene in area e trafigge Júnior Costa. Passano solo cinque minuti e il brasiliano raddoppia, ma questa volta raccogliendo l'assist del neo arrivo Emanuelson e liberando il destro in area.

La Samp cerca di reagire e i blucerchiati più pericolosi sono Federico Macheda, Angelo Palombo e Massimo Maccarone, ma il primo tempo si chiude sul doppio vantaggio per gli ospiti. Al 51' però si riapre la gara quando Maccarone scende sulla destra e serve al bacio Stefano Guberti che non si fa pregare e di testa insacca alle spalle di Flavio Roma.

La rete cambia l'inerzia della partita e il baricentro del Milan si sposta verso la propria area, ma la Samp non riesce a rendersi davvero pericolosa. A dodici minuti dalla fine entra in campo l'ex di lusso della partita, Antonio Cassano, che prende il posto di Robinho e scatena il pubblico di casa. E' questa però l'ultima emozione a Genova: la squadra di Domenico Di Carlo saluta la Coppa Italia, mentre il Milan resta in corsa su tre fronti qualificandosi per le semifinali.