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Chievo, l'eccezione diventa regola

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Anche in Italia come quasi in tutti i campionati big d'Europa le sorprese non mancano. Le grandi zoppicano e le provinciali ridono, su tutte il Chievo: "Altri 34 punti e siamo salvi", ha detto Pioli.

Chievo, l'eccezione diventa regola
Chievo, l'eccezione diventa regola ©Getty Images

E' l'AC Chievo Verona a guidare la classifica di Serie A in solitaria dopo sole due giornate: anche in Italia come quasi in tutti gli altri campionati big d'Europa le sorprese non mancano. Le grandi zoppicano e le provinciali ridono, e l'eccezione diventa la regola.

Spagna, Germania e Francia guardano la classifica sui giornali sportivi locali e ci trovano nomi inusuali, e se in Inghilterra il Chelsea FC di Carlo Ancelotti procede a passi spediti in Italia ci si è invece adeguati alla maggioranza. I passi falsi di tutte le favorite nelle prime due giornate e la rimonta in casa del Genoa CFC fino al 3-1 hanno portato il Chievo da solo in vetta alla classifica con sei punti.

"Altri 34 punti e siamo salvi", ha detto il tecnico dei clivensi Stefano Pioli affidandosi a una matematica un po' strana, quella delle previsioni. Sono cambiati allenatori e giocatori nel corso degli anni, ma l'inizio del nono campionato in Serie A del Chievo dimostra che un minimo comun denominatore c'è sempre. "La forza del Chievo è sempre stata la società", ha detto con un pizzico di modestia il tecnico arrivato in estate.

"Sono felice per la prestazione che abbiamo fatto, giocavamo su un campo difficile ma siamo riusciti a vincere", ha continuato Pioli. "Vogliamo sfruttare fino in fondo il fatto di aver cambiato pochi giocatori, abbiamo una buona intelaiatura e sappiamo che dovremo faticare per raggiungere la salvezza. Abbiamo sei punti, ne mancano altri 34 per raggiungere l'obiettivo prefissato in estate".

Inutile ora guardare i milioni di euro investiti e fare confronti, quando il mercato si chiude si ricomincia tutti alla pari e le sorprese non mancano. Considerando che il neopromosso AC Cesena ha prima fermato la AS Roma sul pareggio e poi battuto 2-0 l'AC Milan in casa, quello che una volta sarebbe stato definito un miracolo sta ora diventando la normalità.

"E' stato premiato il lavoro della squadra, capace di resistere all'inizio", ha concluso Pioli. Ed è questa la parola chiave, 'squadra'. Un bene per il campionato, una bagno d'umiltà che potrebbe tornare utile anche alle grandi. Se colmasse la lacuna dell'ultima stagione trovando prolificità in attacco, il Chievo potrebbe dare più di un grattacapo e togliersi qualche soddisfazione maggiore della semplice salvezza.