Progetti di sviluppo UEFA in Europa orientale
martedì 12 gennaio 2010
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La UEFA sta finanziando due diversi progetti grazie agli introiti derivanti dai diritti televisivi raccolti durante la fase finale di UEFA EURO 2008™ in Austria e Svizzera.
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La UEFA sta finanziando due progetti di sviluppo grazie agli introiti derivanti dai diritti televisivi durante la fase finale di UEFA EURO 2008™ in Austria e Svizzera.
Unite Against Racism
Circa 750.000 franchi svizzeri saranno destinati al progetto “Unite Against Racism” per il quadriennio 2009-12, del quale si occupa il partner della UEFA nella lotta al razzismo, la rete paneuropea contro il razzismo (FARE). Il progetto punta a contrastare l’intolleranza e la discriminazione in Europa orientale. Ulteriori 750.000 franchi svizzeri sono riservati a Football Supporters Europe o al progetto FSE “Le ambasciate dei tifosi vanno a Est” per il 2009-12, concentrandosi ancora sulla parte orientale del continente.
Risorsa e base per la campagna
FARE mira a creare una risorsa e una base per la propria campagna con l’obiettivo di sostenere attività a lungo termine contro il razzismo nel calcio europeo. Oltre a elevare il profilo e aumentare la consapevolezza pubblica sulla campagna contro il razzismo, il progetto contribuirà a sostenere i preparativi per le attività durante UEFA EURO 2012™ in Polonia e Ucraina attraverso programmi di formazione, attività di lobby e partenariati con UEFA, enti di governo, organizzatori locali e città sede.
Contatti e vincoli
Saranno stabiliti contatti nei due paesi che ospiteranno il torneo nel 2012 e in altri paesi dell’Europa orientale, verrà prodotto materiale educativo e promozionale, e creati collegamenti con comunità, tifosi e gruppi delle minoranze etniche. Il progetto vedrà il coinvolgimento di federazioni nazionali, club, agenzie di governo e organizzazioni non governative.
Buona notizia
"È una buona notizia per FARE e per le nostre attività in Europa orientale in generale. Siamo pienamente consapevoli dei problemi nella regione e della necessità di stimolare e incoraggiare attività tra tutti i portatori di interesse nella regione – ha dichiarato Piara Powar, direttore di Kick It Out, membro di UK FARE -. Tra due anni, Polonia e Ucraina ospiteranno un importante torneo di calcio ed è di cruciale importanza che venga fatto tutto il possibile affinché razzismo e discriminazione ne vengano esclusi. La rete ha piani innovativi riguardanti attività contro il razzismo nella regione, e questo finanziamento è fondamentale per la loro realizzazione”.
Progetto FSE
Anche l’attenzione del progetto “Le Ambasciate dei tifosi vanno a Est” della FSE viene posta su UEFA EURO 2012™ e sull’Europa orientale. L’obiettivo primario è di stimolare iniziative dei tifosi e progetti in Polonia e Ucraina in vista della fase finale di EURO nell’estate del 2012, e di promuovere iniziative per le ambasciate quali congressi dei tifosi in occasione di grandi tornei.
Iniziative per le ambasciate dei tifosi
Consolidare le attuali iniziative e crearne altre per le ambasciate, con particolare attenzione all’Europa orientale; lavorare su iniziative per le ambasciate presentate dai tifosi dei paesi partecipanti; sensibilizzare e incoraggiare il sostegno alle attività dei tifosi del calcio professionistico e delle ambasciate, dando seguito al successo dei progetti delle ambasciate dei tifosi durante UEFA EURO 2008™ sono gli obiettivi primari che il progetto si propone.
Progetto stimolante
"Siamo lieti che attraverso il finanziamento di questo progetto la UEFA stia dando seguito nel migliore dei modi al sostegno offerto in passato alle ambasciate dei tifosi – ha dichiarato Daniela Wurbs del coordinamento di FSE -. Il progetto “Le Ambasciate dei tifosi vanno a Est” ci aiuteranno a rafforzare la nostra rete attuale e a creare nuovi partner, specialmente in Europa orientale. Strada facendo, speriamo di convincere un numero crescente di governi nazionali e di autorità calcistiche dell’importante valore aggiunto che questo progetto offre ai fini dell’organizzazione di partite internazionali”.