Mentalità vincente nel calcio femminile
mercoledì 2 dicembre 2009
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Nella seconda giornata della Conferenza UEFA per Allenatori delle Nazionali Femminili si sono tenute lezioni di un preparatore atletico, si è parlato di infortuni e del futuro delle competizioni femminili.
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Nella seconda giornata della prima Conferenza UEFA per Allenatori delle Nazionali Femminili si è assisitito alle lezioni di un importante preparatore atletico e si è parlato della prevenzione degli infortuni, del futuro delle competizioni femminili UEFA e di alcune questioni arbitrali.
Esperienza in più sport
Presso la sede UEFA di Nyon (Svizzera), la giornata di martedì è stata aperta dal Dr. Frank Dick, presidente della Federazione Europea Preparatori Atletici (EACA), che ha seguito campioni dell'atletica leggera come Sebastian Coe, Steve Ovett, Steve Cram e Linford Christie ma anche stelle di altri sport come Boris Becker e Gerhard Berger. Dick ha illustrato i requisiti per vincere e le responsabilità di un preparatore per aiutare un atleta a rendere al meglio e a realizzare i propri sogni. Particolare enfasi è stata dedicata ai rischi da assumere per prepararsi a una vittoria, come ha spiegato: "La differenza tra vincere e perdere è sottilissima, ma le conseguenze sono enormi".
Competizioni
Giorgio Marchetti, direttore delle competizioni UEFA, ha quindi parlato dello sviluppo del Campionato Europeo UEFA, della nuova UEFA Champions League e del calendario calcistico europeo femminile, ascoltando anche il responso degli allenatori. Successivamente, i delegati si sono suddivisi in gruppi di discussione per parlare di argomenti che interessano il calcio femminile, come la promozione di questo sport, lo sviluppo delle giocatrici e la formazione degli allenatori.
Prevenzione degli infortuni
Il Dr. Mogens Kreutzfeldt, ex medico della nazionale danese e attuale terzo vicepresidente della Commissione Medica UEFA, ha parlato dello studio sugli infortuni condotto dall'organo di governo del calcio europeo. Dalla UEFA Champions League 2001/02, il progetto analizza i tipi di infortuni nei vari tornei e cerca di capire come prevenirli, per esempio con nuovi programmi di allenamento. Lo studio condotto al Campionato Europeo UEFA femminile di questa estate ha riscontrato un calo generale degli infortuni, tendenza confermata all'Europeo femminile Under 19. Kreutzfeldt ha concluso sottolineando l'importanza della coordinazione tra club, allenatori e staff medico per prevenire i rischi di infortunio.
Arbitraggio
Andy Roxburgh, direttore tecnico UEFA, ha quindi passato in rassegna alcuni aspetti arbitrali a UEFA WOMEN'S EURO 2009™, dalla preparazione fino agli incontri. Il responso degli arbitri sulla condotta dei giocatori e degli allenatori in Finlandia è stato positivo, mentre la politica della UEFA di scegliere arbitri donna per le competizioni europee femminili si è rivelata azzeccata.
I gol più belli
Infine sono stati votati i gol più belli di UEFA WOMEN'S EURO 2009™. Il colpo di testa di Ksenia Tsybutovich su calcio d'angolo di Elena Morozova nella gara del Gruppo C tra Russia e Inghilterra è stato votato miglior gol a palla ferma. Il tiro in girata dell'inglese Kelly Smith nella finale contro la Germania è stato invece votato miglior gol su azione.