Luci e ombre per le grandi tedesche
lunedì 10 agosto 2009
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Dopo il valzer di panchine andato in scena quest’estate in Germania, la prima giornata di Bundesliga ha riservato alterne fortune ai neo allenatori dei top club.
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Dopo il valzer di panchine andato in scena quest’estate in Germania, la prima giornata di Bundesliga ha riservato alterne fortune ai neo allenatori dei top club.
Veh ottimista
Gli occhi di tutti erano puntati su Armin Veh, all’esordio sulla panchina dei campioni in carica del VfL Wolfsburg contro il VfB Stuttgart, sua ex squadra. Gli interrogativi sulla tenuta del Wolfsburg senza il timoniere Felix Magath si sono dissolti in fretta: vittoria per 2-0 con reti di Zvjezdan Misimović e di Grafite, capocannoniere della scorsa stagione. "In campo si sono affrontate due squadre molto equilibrate, rapide e che hanno avuto le loro occasioni. Noi abbiamo aumentato il ritmo nella ripresa e per questo abbiamo meritato la vittoria".
Magath critico
Anche Magath è partito con il piede giusto dopo un precampionato difficile con l’FC Schalke 04: successo per 2-1 sul campo dell’1. FC Nürnberg grazie a una doppietta di Kevin Kuranyi. "Sono molto contento per il risultato, meno per come l’abbiamo conquistato – ha dichiarato Magath -. Non abbiamo giocato bene". Alla vigilia della partita Magath aveva ribadito che per quest’anno non prevede un campionato di vertice, e la vittoria non gli ha fatto cambiare idea. "Abbiamo commesso troppi errori. Continuando a giocare così avremo dei problemi".
Van Gaal deluso
Il neo tecnico dell’FC Bayern München Louis van Gaal ha intravisto margini di miglioramento dopo l’1-1 esterno contro il TSG 1899 Hoffenheim. "La squadra si è dimenticata di giocare a calcio nel primo tempo – ha dichiarato l'landese, reduce dalla conquista del campionato in Olanda con l’AZ Alkmaar -. Non abbiamo eseguito i nostri schemi d’attacco e questo non è professionale. Nella ripresa abbiamo giocato bene e creato occasioni. Avremmo meritato la vittoria, ma non abbiamo concretizzato". Ma il tempo è dalla sua parte: "Abbiamo capito che cosa vuole l’allenatore – ha dichiarato il direttore generale Uli Hoeness -. Soprattutto nella ripresa, in termini di pressing, con o senza la palla, abbiamo visto cose nuove rispetto alla scorsa stagione".
Skibbe soddisfatto
Mentre il neo tecnico dell’Hamburger SV Bruno Labbadia non è andato oltre l’1-1 sul campo dell’SC Freiburg, al pari del suo successore al Bayer 04 Leverkusen, Jupp Heynckes, che ha pareggiato 2-2 fuori casa contro l’1. FSV Mainz 05, Michael Skibbe è stato protagonista della sorpresa di giornata andando a vincere 3-2 con l’Eintracht Frankfurt fuori casa contro il Werder Bremen. Skibbe era stato criticato per avere tolto la fascia di capitano a Ioannis Amanatidis, ma il nazionale greco ha risposto firmando una doppietta. "Sa segnare e difendere la palla – ha detto Skibbe di Amanatidis, 27 anni -. È un giocatore intelligente. Questa è stata un’ottima trasferta per noi".