Ibra trascina l’Inter, la Reggina sbanca Bologna
sabato 2 maggio 2009
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Serie A: I Nerazzurri battono 2-0 la Lazio e si portano a +10 sul Milan: l’attaccante svedese sblocca il risultato nella ripresa e regala a Muntari l’assist del raddoppio. La squadra di Orlandi si impone 2-1 al Dall’Ara.
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L’FC Internazionale Milano supera 2-0 la S.S. Lazio e mette un tassello forse decisivo per il diciassettesimo scudetto, il quarto consecutivo. A San Siro, nell’anticipo della 34esima giornata, la squadra di Delio Rossi resiste un tempo, poi si arrende nella ripresa allo strapotere di Zlatan Ibrahimović, che sblocca il risultato e regala a Sulley Muntari l’assist per il raddoppio: la capolista porta dunque momentaneamente a 10 i punti di vantaggio sull’AC Milan. Nella sfida pomeridiana, la Reggina Calcio espugna il campo del Bologna FC, il suo terzo risultato utile consecutivo, e torna a sperare nella salvezza. I Calabresi di Nevio Orlandi si impongono 2-1 e riducono a due i punti di distacco proprio dai Felsinei, adesso davvero nei guai.
Calendario e risultati
Classifica
Colpi di testa
L’Inter si rende pericolosa con due colpi di testa: il primo di Ibrahimović, su cross di Luís Figo, il secondo di Muntari, su assist dello svedese. La Lazio reagisce con una punizione di Aleksandar Kolarov e con due conclusioni di Mauro Zárate, su cui Júlio César fa buona guardia. Nella ripresa la squadra di José Mourinho fatica a trovare gli spazi giusti, ma al 57’ sale in cattedra Ibra: lo svedese riceve palla dalla tre quarti, elude David Rozehnal con una finta a rientrare e scarica una bordata su cui Fernando Muslera non può nulla.
Ibra in cattedra
Ibrahimović, beccato in precedenza dai tifosi, sfoga tutta la sua rabbia dopo il gol. Ma in campo continua a regalare giocate fantastiche: il suo pallone filtrante al 70’ per Muntari è perfetto, il centrocampista ghanese non ha difficoltà a trovare il raddoppio di piatto sinistro. Ibrahimović, scatenato, costringe ancora Muslera a un non semplice intervento.
Sblocca Brienza
Nel primo tempo al Dall’Ara è la squadra di Giuseppe Papadopulo ad avere il pallino del gioco in mano, ma la mira di Adaílton e Marco Di Vaio non è precisa e Christian Puggioni si rende protagonista di ottimi interventi. Così, al primo affondo, la Reggina passa: sul lancio di Edgar Barreto, Franco Brienza scatta sul filo del fuorigioco ma in posizione regolare e di sinistro supera Roberto Colombo.
Raddoppia Barreto
A inizio ripresa lo stesso centrocampista paraguaiano trova il raddoppio, con un gran destro dal limite che trova forse troppo avanzato il portiere avversario. Il Bologna è stordito ma prova a reagire: Pablo Daniel Osvaldo, gettato nella mischia da Papadopulo, sciupa una buona opportunità di esterno poi colpisce una clamorosa traversa, imitato poco dopo da Coelho. Dalla parte opposta centra il legno anche Brienza, che in seguito fallisce il colpo del ko solo davanti a Colombo. A tre minut dalla fine il greco Vangelis Moras trova il gol della speranza sugli sviluppi di un corner, ma è troppo tardi.