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La prova del nove a Firenze

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Serie A: Sabato sera, allo Stadio Artemio Franchi, Fiorentina e Roma si contenderanno il ruolo di sfidante ufficiale del Genoa per un posto nei preliminari della prossima edizione della UEFA Champions League.

Fiorentina e Roma si contenderanno tre punti importantissimi in chiave UEFA Champions League
Fiorentina e Roma si contenderanno tre punti importantissimi in chiave UEFA Champions League ©Getty Images

Su e giù come sulle montagne russe. ACF Fiorentina e AS Roma, partite entrambe con grandi ambizioni ad inizio stagione, hanno alternato momenti esaltanti, fatti di bel gioco e risultati convincenti, a passaggi a vuoto sconsolanti. La sfida in programma sabato sera all'Artemio Franchi metterà dunque di fronte le due incompiute della stagione 2008/09 e sarà un crocevia fondamentale per misurarne le ambizioni in vista della volata finale del campionato di serie A.

Prova di maturità
La Fiorentina, quinta a due punti dal Genoa CFC, ha nel mirino il preliminare di UEFA Champions League e non può permettersi di perdere ulteriore terreno dai Grifoni, non essendo riuscita, una settimana fa, a capitalizzare l'inatteso capitombolo interno degli uomini di Giampiero Gasperini contro l'S.S. Lazio. I Viola sono a loro volta usciti sconfitti dal campo dell'Udinese Calcio, fallendo l'occasione del sorpasso. Cesare Prandelli si attende pertanto una prova di maturità dai suoi ragazzi, che spesso in casa hanno lasciato per strada qualche punto di troppo, come in occasione della sconfitta contro l'US Città di Palermo. "Noi abbiamo cercato costantemente il gioco, ma domani conterà anche fare risultato - ha spiegato il tecnico di Orzinuovi -. A livello tattico possiamo preparare la gara in mille modi, ma sarà sempre la partita stessa a portarti a giocare in una certa maniera. Mi aspetto una Fiorentina viva fino al fischio finale".

"Crederci fino alla fine"
I Viola dovranno fare a meno in attacco di Adrian Mutu, ancora indisponibile, pertanto Prandelli si affiderà al solito Alberto Gilardino per tentare di perforare la retroguardia giallorossa, anche se il tecnico ha voluto sottolineare come il valore aggiunto della squadra non siano i singoli, quanto la forza del gruppo. "Dobbiamo far tesoro dei sacrifici di questi quattro anni per arrivare al dunque - ha ribadito -. Siamo un gruppo giovane e abbiamo bisogno di tranquillità per lavorare bene; ci vogliono pazienza e coraggio per mettere in campo le nostre qualità". Prandelli ha quindi concluso spiegando che, per quanto importante, quella contro i Giallorossi non sarà una sfida decisiva in chiave quarto posto. "Non sarà una gara più decisiva per la Roma o per la Fiorentina - ha tagliato corto l'allenatore 51enne -. Finchè non ci sarà certezza matematica, non ci saranno verdetti, perciò è nostro dovere credere nel quarto posto fino alla fine".

Ultima chiamata per l'Europa
Se la Fiorentina, tutto sommato, potrà calare qualche asso nella manica da qui al termine del campionato, la Roma non dovrà più sbagliare un colpo, a partire proprio dalla trasferta in terra toscana. I Giallorossi continuano ancora a scontare la pessima partenza in campionato e dopo aver recuperato gran parte del terreno perso in autunno a cavallo tra il 2008 e il 2009, sono nuovamente incappati in una serie di prestazioni a singhiozzo. Il ko interno contro la Juventus e la sconfitta nel derby contro l'S.S. Lazio hanno minato le certezze del gruppo e una sconfitta a Firenze significherebbe potenzialmente precipitare a otto punti dal Genoa e dire definitivamente addio al sogno Champions League. Infortuni e squalifiche certo non contribuiranno a rendere più agevole il lavoro per Luciano Spalletti, che tuttavia è apparso fiducioso in vista del confronto con i Viola, pur con il dubbio di non poter schierare dall'inizio capitan Francesco Totti. "Ha un fastidio al solito ginocchio - ha fatto sapere il tecnico giallorosso -. Non so se potrà giocare dal primo minuto e questo la dice lunga sulla nostra stagione. In ogni caso, resto fiducioso".

"Gara fondamentale"
Spalletti potrà comunque consolarsi con il rientro di Rodrigo Taddei a centrocampo per una sfida che, per sua stessa ammissione, potrebbe rivelarsi cruciale per la Roma. "Sarà una partita fondamentale - ha spiegato il tecnico 50enne -. La Fiorentina potrà giocare per due risultati, quindi partirà avvantaggiata, noi invece dovremo assolutamente vincere e per farlo dovremo giocare bene. Daremo il massimo in queste ultime giornate e cercheremo di fare più punti possibile, partendo proprio da Firenze. In gare come questa l'aspetto psicologico è fondamentale e i ragazzi sono carichi".