Proseguono i lavori sul fronte delle licenze ai club
lunedì 23 febbraio 2009
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La Commissione Licenze UEFA riunita a Nyon ha affrontato temi importanti quali la trasparenza e il fair play finanziari.
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La Commissione Licenze ai Club UEFA si è riunita a Nyon per discutere di un’ampia gamma di questioni riguardanti i club, compresi la trasparenza e il fair play finanziari.
Fair play finanziario
I membri della commissione sono stati messi al corrente sui progressi realizzati in materia di fair play finanziario, nonché sui colloqui fra la UEFA e un gruppo di esperti su come rendere più severi e migliorare gli attuali requisiti finanziari del sistema di licenze.
‘Radiografia del calcio'
A seguire è stata presentata e discussa una relazione di 60 pagine, un piccolo ma significativo passo verso una maggiore trasparenza in Europa, che offre un esempio di come il sistema di licenze per club può superare la semplice buona gestione attraverso una regolamentazione stimolando la discussione e l’interazione fra le federazioni affiliate e i loro club. La relazione, che sarà messa a disposizione dei concessori di licenza e dei loro club e in seguito resa pubblica, comprende una esauriente revisione finanziaria, un esame sulle modalità di implementazione del sistema delle licenze, e contiene un profilo sportivo delle federazioni affiliate UEFA, comprese le cifre sulle proprietà degli stadi, sull’andamento dell’affluenza di pubblico e sulle qualifiche tecniche. Giangiorgio Spiess, presidente della Commissione Licenze ai Club, l’ha definita "una radiografia del calcio europeo”.
'Quadro chiaro'
"Sotto il profilo delle licenze per club, essa fornisce un quadro chiaro sulla strutturazione dei club in Europa nei diversi paesi, nonché sui loro punti di forza e punti deboli finanziari”. La relazione trae il suo fondamento da informazioni anonime club per club fra quasi 600 club sparsi su oltre 50 paesi, ed è pertanto in grado di fornire un’idea sulle analogie e differenze del calcio a livello di club fra i diversi paesi e al loro interno, per esempio, sul numero di club in ciascun paese che eccede diversi livelli di guadagno.
Maggiore esperienza
Grazie alla crescente esperienza in materia di licenze, la commissione ha potuto ricevere una panoramica sulle attività di assistenza e di adeguamento alle norme realizzate nell’ultimo semestre. Sul fronte dell’assistenza, si segnalano: una riunione a Ginevra con 150 esperti di licenze provenienti da tutta Europa, altri tre importanti seminari e 22 visite sul posto bilaterali su temi specifici legati alle licenze e agli sviluppi in ciascun paese. Mentre il passaggio dal Manuale Licenze per Club a una serie di norme è stato completato, il lavoro per assicurare la conformità agli standard per le licenze continua: i funzionari UEFA preposti hanno realizzato in questa stagione undici visite di controllo presso 47 club.
Criteri finanziari
Per quanto siano diversi i criteri da rispettare per ottenere la concessione della licenza – attenzione sanitaria, stadio e standard tecnici –, è la voce finanziaria quella analizzata con maggiore scrupolo. I criteri finanziari sono stati resi più severi nella prima metà del 2008, includendo previsioni di flusso contante e regole più dettagliate sui pagamenti dovuti per i trasferimenti e ai dipendenti del club. Il mancato rispetto dei criteri finanziari è stato un fattore determinante nel 45% delle 126 richieste di licenza respinte in Europa. L’avverso clima finanziario attuale non fa che rinsaldare l’importanza delle licenze per club, e in particolare dei criteri finanziari.