Zarate, è nata una stella?
domenica 14 settembre 2008
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Serie A: Dopo due giornate di campionato il 21enne argentino ha conquistato la vetta della classifica marcatori e il cuore dei tifosi laziali. "Onestamente non me l'aspettavo in queste condizioni", ha ammesso Rossi.
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Quando ai primi di luglio la S.S. Lazio aveva annunciato l'arrivo da una squadra qatariota del 21enne attaccante Mauro Zarate, in pochi si sono 'scaldati'. Sono bastate due giornate di campionato e il giocatore argentino, in vetta alla classifica marcatori con tre reti, è già un beniamino dei tifosi biancocelesti. "Onestamente non me l'aspettavo in queste condizioni", ha ammesso il suo allenatore Delio Rossi.
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'Giocatore di carattere'
Zarate, che nella seconda parte della scorsa stagione ha giocato al Birmingham City FC, è arrivato dall'Al-Saad in prestito con diritto di riscatto in estate, e l'operazione complessiva dovrebbe costare alla Lazio circa 15 milioni di euro. Un investimento importante che sta già dando buoni frutti: "Lo avevo già seguito in precedenza, poi andò in Arabia", ha detto il presidente laziale Claudio Lotito dopo la vittoria per 2-0 contro l'UC Sampdoria di domenica. "Ha 21 anni e grandi margini di miglioramento, è un giocatore di carattere e non è mai contento della sconfitta".
Esordi vincenti
Due gol segnati al debutto in Serie A, contro il Cagliari Calcio, e un altro, splendido, messo a segno all'esordio allo stadio Olimpico contro la Sampdoria: dovesse continuare così, alla sua prima stagione in Italia potrebbe ripetere l'impresa del 2005, quando al suo primo campionato argentino si aggiudicò la classifica marcatori con 18 gol. Per chi era abituato a seguire il calcio argentino, Zarate non è una sorpresa, dato che oltre alle imprese con il CA Vélez Sársfield viene anche ricordato per aver fatto parte dell'Under 20 che lo scorso anno si è aggiudicata il Mondiale FIFA di categoria.
Qualità tecniche
Dopo qualche mese poco brillante passato in Inghilterra al Birmingham, Zarate sembra già essersi perfettamente adattato al campionato italiano. Tanto da sorprendere anche il suo allenatore: "Onestamente non me l'aspettavo in queste condizioni", ha detto Rossi. "Gli devo dare atto che ha lavorato tanto in precampionato, ha sofferto la preparazione ma ha orgoglio, voglia, motivazioni e le qualità tecniche non gli mancano. Mi è piaciuto soprattutto per come si è messo al servizio della squadra".
'Ci porterà in alto'
La prossima squadra sul cammino del nuovo idolo dei tifosi laziali è l'AC Milan, che dopo aver perso le prime due gare di campionato - nella storia dei Rossoneri era successo solo nella stagione 1986/87 - deve cercare di risollevarsi in casa contro la Lazio. Ma non sarà facile, soprattutto se, come si augura il laziale Stefano Mauri, Zarate manterrà lo stesso atteggiamento mostrato finora: "É un giocatore che sta crescendo molto, ma ormai lo conosciamo, non è una novità", ha detto. "Ma è meglio che resti tranquillo: se lo farà ci porterà in alto".