Solite note per il titolo inglese
venerdì 15 agosto 2008
Intro articolo
La Premier League è ai nastri di partenza e non sembrano esserci novità di rilievo per quanto riguarda la corsa al titolo.
Contenuti top media
Corpo articolo
Dopo 14 settimane dense di dibattiti, problemi vari e illazioni di mercato in questo finesettimana prende il via la Premier League inglese. All'Arsenal l'onore del calcio d'inizio ufficiale, sabato contro il neopromosso West Bromwich Albion FC, ma nella corsa per il titolo i riflettori sono di nuovo puntati su Chelsea FC e Manchester United FC.
Copione già visto
Doppo essersi visto soffiare sul filo di lana il titolo della scorsa stagione dallo United, ed aver perso ai rigori contro la stessa squadra nella finale della UEFA Champions League, il Chelsea cerca una rivincita. A questo scopo Luiz Felipe Scolari è stato prelevato dalla panchina della nazionale portoghese per sostituire Avram Grant. Il nuovo tecnico non ha perso tempo e si è subito fatto sentire allo Stamford Bridge, ingaggiando Deco e Bosingwa. Se alcune cose cambiano, ce ne sono altre che rimangono immutate e il dibattito sul chi vincerà il titolo segue un copione già noto. Da una parte Scolari sottolinea che "nulla impedisce al Chelsea, se tutto andrà per il verso giusto, di vincere tutte le competizioni". Sir Alex Ferguson non ha nascosto la sua sorpresa per la sicurezza del suo nuovo rivale. "Ho letto che Scolari ha più esperienza di me - ha dichiarato -. Ma cosa avrò fatto negli ultimi 34 anni? Mi devo essere perso qualcosa, o forse ho dormito".
Problemi in attacco
Lo United ha già aggiunto un altro trofeo nella sua ben fornita bacheca, conquistando il Community Shiled a spese del Portsmouth FC ai calci di rigore e la conferma di Cristiano Ronaldo, protagonista nella stagione 2007/08 con i suoi 42 gol, potrà rivelarsi un inestimabile valore aggiunto. Il portoghese, tuttavia, sta ancora recuperando dopo l'infortunio alla caviglia e con Louis Saha indisponibile e Wayne Rooney, bloccato a letto, in forte dubbio per la prima uscita di domenica contro il Newcastle United FC, Sir Alex non nasconde di avere poche alternative in attacco. Non è un problema che riguarda l'allenatore del Liverpool FC Rafael Benitez, soddisfatto dell'acquisto estivo di Robbie Keane per 30 milioni di euro. Ancora una volta, saranno i Reds e l'Arsenal le principali candidate ad interrompere il duopolio della Premier League.
Il Tottenham non si risparmia
Fino a marzo della scorsa stagione l'Arsenal si è alternato al vertice con lo United e nonostante le partenze di centrocampisti importanti come Mathieu Flamini e Aleksandr Hleb, può ancora proporsi come protagonista. Una nuova generazione di giovani, con in prima fila Samir Nasri, pagato 14,5 milioni di euro, fa ben sperare anche se sono altre le cifre che hanno caratterizzato la campagna acquisti del Tottenham Hotspur FC. Gli Spurs hanno speso più di 60 milioni di euro per nomi come Luka Modrić, David Bentley e Heurelho Gomes e qualora Juande Ramos riuscisse ad amalgamare bene la sua squadra, il Tottenham potrebbe dire la sua, come hanno già fatto capire i risultati in fase di preparazione. Situazione meno rosea, invece, per le neopromosse Stoke City FC, West Brom e Hull City AFC, quest'ultima alla sua prima esperienza nella massima divisione. Le tre squadre vengono indicate dai bookmakers come le più papabili a ritornare di nuovo nella serie inferiore, sebbene non appaiano migliori le prospettive per il Bolton Wanderers FC.