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Da promessa ad arbitro di primo piano

Sezione Arbitri

La UEFA ha sollecitato i talenti arbitrali di oggi a diventare i migliori fischietti del futuro.

Da promessa ad arbitro di primo piano
Da promessa ad arbitro di primo piano ©UEFA.com

La UEFA ha sollecitato i più promettenti fischietti europei uomini e donne a sfruttare al massimo il proprio talento per diventare i migliori arbitri del futuro.

Ambizione e intelligenza
Durante l’VIII edizione del seminario per talenti arbitrali e mentori UEFA in corso presso la sede centrale della UEFA a Nyon, in Svizzera, gli arbitri sono stati incoraggiati a mettere a frutto la propria intelligenza e ambizione per raggiungere i massimi livelli. "Il talento non basta – ha spiegato loro il direttore tecnico UEFA Andy Roxburgh -. Serve passione e impegno per usare il proprio talento e migliorarlo. Ci sono talenti che restano tali. Non è facile superare il confine fra talento e arbitro di vertice”.

Coraggio di decidere
"I migliori arbitri devono conoscere la differenza fra un tackle regolare e un fallo, una simulazione e una caduta accidentale, e devono avere il coraggio di prendere la decisione che ne consegue – ha aggiunto Roxburgh -. Devono apprezzare le sottigliezze del gioco e avere la capacità di leggere la partita in movimento: osservare, capire e agire. I direttori di gara devono avere inoltre personalità, per poter gestire le persone. Avete dimostrato di avere talento, ma diventerete arbitri ai massimi livelli?”.

Consigli utili
Il programma talenti e mentori prevede che i fischietti più promettenti siano affiancati da ex arbitri d’élite pronti a offrire loro consigli e assistenza verso un’auspicabile brillante carriera nel calcio europeo. I  mentori sono costantemente in contatto con i loro arbitri attraverso email e telefono, oppure facendo e ricevendo visite. 

Priorità
"Questo programma è prioritario per tutti noi: riguarda il futuro dell’arbitraggio europeo – ha dichiarato Michal Listkiewicz, secondo vice presidente della Commissione Arbitri UEFA, che sovrintende il programma -. Siete il futuro. In Europa abbiamo arbitri eccellenti, ma il tempo passa, e un giorno i migliori arbitri odierni diventeranno a loro volta formatori. L’arbitraggio è una delle componenti più importanti nel calcio. Non si possono giocare partite ad alto livello senza arbitri. Lavorare duro, ascoltare e fare domande... e ricordarsi che la partita più importante è sempre quella successiva”.

139 talenti
Dal lancio del progetto, sono stati seguiti 139 talenti arbitrali provenienti da 50 federazioni UEFA. Tre ex talenti saranno in azione a UEFA EURO 2008™: Frank De Bleeckere (Belgio), Massimo Busacca (Svizzera) e Howard Webb (Inghilterra). Inoltre, sette degli otto ufficiali di gara che svolgeranno le funzioni di quarto uomo a UEFA EURO 2008™ sono ex talenti.

I talenti arbitrali che partecipano al seminario:

Programma maschile: William Collum (Scozia), Gardar Orn Hinriksson (Islanda), Albert Toussaint (Lussemburgo), Lee Evans (Galles), Alexey Kulbakov (Bielorussia), Alexei Nikolaev (Russia), Istvan Vad (Ungheria), Dejan Filipovic (Serbia), Sascha Kever (Svizzera), Peter Rasmussen (Danimarka), Babak Guliyev (Azerbaigian), Hannes Kaasik (Estonia), Cüneyt Çakir (Turchia), Aleksandar Stavrev (E.R.J. Macedonia), Marcin Borski (Polonia), Robert Schérgenhofer (Austria).

Programma femminile: Florence Guillemin (Francia), Kirsi Savolainen (Finlandia), Teodora Albon (Romania), Esther Staubli (Svizzera).

Gruppo d’élite: Martin Atkinson (Inghilterra), Felix Brych (Germania), Nicola Rizzoli (Italia).