Zenga sogna il finale perfetto
mercoledì 16 aprile 2008
Intro articolo
Coppa Italia: Dopo aver girato il mondo Zenga può accarezzare il sogno di una finale con l'Inter, ma Roma e Lazio sperano in un destino completamente diverso.
Corpo articolo
'Importante e prestigioso'
Nonostante abbia vinto un campionato in Romania con l'FC Steaua Bucureşti, e l'accoppiata campionato-coppa nazionale con l'FK Crvena Zvezda, per l'ex portiere della Nazionale vincere la Coppa Italia all'esordio su una panchina di Serie A avrebbe un significato speciale. "Penso che qualsiasi squadra vorrebbe essere al posto nostro e qualsiasi allenatore al posto mio", ha detto il 47enne che ha preso il posto di Silvio Baldini a stagione in corso. "Una semifinale di Coppa Italia è qualcosa di importante e di prestigioso, per tutta la città".
Precedente favorevole
Sotto la guida di Baldini, il Catania aveva eliminato AC Milan e Udinese Calcio per guadagnare l'accesso alle semifinali e ora Zenga vorrebbe continuare la striscia positiva. Nonostante le assenze di Doni e Daniele De Rossi, la squadra di Luciano Spalletti fa paura. Ma Zenga può contare su un precedente favorevole: nel dicembre 2005, con la Stella Rossa, superò 3-1 la Roma nella fase a gironi della Coppa UEFA. "Noi l'affrontiamo con la massima serietà, consapevoli che avremo di fronte una squadra straordinaria come la Roma. La Roma l'ho già battuta? È storia di due anni fa ed era una Roma tutta differente", ha spiegato Zenga.
Roma combattiva
Dopo essere uscita dalla UEFA Champions League, anche la Roma punta senza nascondersi alla finale di Coppa Italia. "Dalla mia squadra mi aspetto la voglia e la volontà di arrivare in finale, visto che verrà giocata nel nostro stadio e sarebbe un'altra serata importante da far vivere ai nostri tifosi", ha detto Spalletti. "Sarà un Catania determinatissimo perché per loro la finale di Coppa Italia sarebbe un obiettivo storico, il coronamento di una grandissima stagione".
Mancini cauto
Nell'altra semifinale l'FC Internazionale Milano aspetta la S.S. Lazio. Roberto Mancini non vuole sentir parlare di finale: "Ora dobbiamo pensare a passare questo turno, che non è semplice perché affrontiamo la Lazio, una delle squadre più in forma in questo momento". Mercoledì sera si gioca poi la partita tra Juventus e Parma FC, recupero della gara rinviata il 30 marzo a causa della morte di un tifoso della squadra ducale. Se la Juventus è ormai quasi certa di aver conquistato un posto per la prossima UEFA Champions League, la partita è più significativa per la parte bassa della classifica, dato che i Gialloblù sono a un solo punto dalla zona retrocessione,