Juve, un mercato da Champions
martedì 29 gennaio 2008
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Stendardo e Sissoko subito, Mellberg in estate. Il mercato di riparazione chiude i battenti tra due giorni ma sembra già avere una regina: la squadra di Ranieri.
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Ha chiuso il girone d’andata con un lusinghiero terzo posto e ha iniziato alla grande quello di ritorno spezzando la serie positiva dell’AS Livorno Calcio. La stagione del ritorno in serie A sta probabilmente regalando alla Juventus più soddisfazioni rispetto a quelle preventivate in estate; malgrado questo, la società bianconera - che già era stata eletta regina del mercato estivo dagli addetti ai lavori - non è rimasta con le mani in mano e ha mantenuto lo scettro anche nella “finestra” invernale.
Tre cessioni
Guglielmo Stendardo e Mohammed Sissoko andranno a rafforzare il collettivo guidato da Claudio Ranieri, che ha invece lasciato partire Domenico Criscito (Genoa CFC), Sergio Bernardo Almirón (AS Monaco) e Jean-Alain Boumsong (Olympique Lyonnais). Per l’ex difensore la S.S. Lazio, arrivato in prestito, la Signora ha sborsato 400mila euro; per il centrocampista maliano, che il tecnico romano aveva già avuto al Valencia CF, sono stati investiti ben 11 milioni di euro, pagabili in tre anni al Liverpool FC. Ma non è tutto: per luglio i bianconeri si sono già assicurati a parametro zero il difensore Olof Mellberg, nazionale svedese di sicuro affidamento che ha giocato le ultime sette stagioni con l’Aston Villa FC.
Carte da giocare
Come ha ammesso lo stesso Alessio Secco, l’obiettivo della Juve era avere Mellberg da subito per facilitarne l’inserimento: ma la squadra di Birmingham non è stata disposta a cederlo e quindi i bianconeri hanno virato su Stendardo. “Avevamo bisogno di un difensore dopo la cessione di Boumsong e la scelta più logica era Mellberg”, ha spiegato il ds, “Abbiamo tentato di anticipare i tempi del suo arrivo, ma lo svedese arriverà soltanto a giugno. Allora la scelta è caduta su Stendardo: (Claudio) Lotito ha fissato una clausola di riscatto volutamente alta, in modo che il giocatore possa tornare a Roma a fine stagione”. Il difensore, però, vuole giocarsi le sue carte. “Darò l'anima in questi mesi a Torino, spero di non tradire le aspettative”, ha sottolineato, “Il futuro? So che sono destinato a tornare alla Lazio, ma le cose possono cambiare”.
Un passo avanti
Sissoko era invece un obiettivo dichiarato, viste anche le difficoltà di inserimento di Almiron e di Tiago Mendes: a differenza dell’argentino, però, il centrocampista portoghese è stato per il momento confermato. “Sono contento di essere arrivato in una società così importante, quest’esperienza costituisce di sicuro un passo avanti per la mia carriera”, le prime parole in bianconero dell’ex mediano del Liverpool, “Sono emozionato al pensiero di potermi presto confrontare con grandi campioni del calibro di Gianluigi Buffon e Alessandro Del Piero e di ritrovare Ranieri, un grande allenatore che ho già avuto ai tempi del Valencia”.
Fascino immutato
I nuovi “colpi” testimoniano la volontà della Juventus di tornare su livelli consoni al suo blasone. L’apporto di Stendardo (e poi di Mellberg) potrebbe fornire lo slancio giusto per la qualificazione alla UEFA Champions League, l’obiettivo principale di questa stagione. Ma la Signora del nuovo corso sta dimostrando soprattutto lungimiranza. Questa estate, infatti, a Torino arriverà anche un altro svedese, il 18enne Albin Ekdal, considerato il giocatore scandinavo più promettente a livello di under 20. Sul giovane talento del Brommapojkarna avevano messo gli occhi Chelsea FC, FC Internazionale Milano e AFC Ajax, ma lui ha scelto la Juventus: per tornare ai livelli di un tempo bisognerà forse aspettare, ma il fascino del bianconero è rimasto immutato.