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UEFA e FARE in campo contro il razzismo

Anti razzismo

Il contributo della UEFA alla Settimana d'Azione della rete FARE ha visto anche una partita di calcio che si è giocata lunedì sera a Nyon.

Il contributo della UEFA alla Settimana d’Azione della rete FARE (Calcio Contro il Razzismo in Europa) ha visto anche una partita di calcio che si è giocata lunedì sera a Nyon.

Partita a Nyon
La squadra dei dipendenti UEFA ha affrontato una rappresentativa dell’Organisation Sportive Africa-Suisse al Colovray Stadium, che si trova di fronte al quartiere generale della UEFA a Nyon. Prima della partita gli ospiti hanno potuto visitare la Casa del Calcio Europeo UEFA e guardare i molti trofei del calcio europeo esposti. Poi hanno vinto la partita per 3-1.

Massimo appoggio
La UEFA sta dando il massimo appoggio alla Settimana d’Azione FARE, facendo uso della UEFA Champions League come piattaforma di prestigio per sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta per eliminare razzismo, discriminazione e violenza dal gioco del calcio. Organizzazioni non governative, gruppi di tifosi, club, federazioni nazionali, minoranze etniche, sindacati dei giocatori, gruppi giovanili e scuole di tutta Europa hanno preso parte alla Settimana d’Azione FARE. Anche le leghe professionistiche europee hanno dato il loro sostegno alla campagna.

Razzismo inaccettabile e indesiderato
Vogliamo vedere giocare questo ‘gioco meraviglioso’ senza che la piaga del razzismo possa rovinarlo - ha comunicato la FARE -. Il calcio è il gioco più popolare del mondo ed appartiene a tutti noi. Ad ogni persona dovrebbe essere garantito il diritto di giocare, essere spettatore o discutere del gioco liberamente e senza alcun timore. Purtroppo, a tutti i livelli di gioco, da quello amatoriale a quello professionista, si continuano a verificare incidenti collegati al razzismo. Sia che si tratti di azioni commesse da tifosi, giocatori, club o altre organizzazioni calcistiche, FARE ritiene che questo tipo di condotta, dentro e fuori dal campo di gioco, sia assolutamente inaccettabile e indesiderato dalla maggior parte dei tifosi e dei giocatori".