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Gli auguri di Platini a Bearzot

Presidente

Michel Platini augura un felice 80esimo compleanno all'ex Ct della nazionale ringraziandolo per il suo grande contributo al mondo del calcio.

Il presidente della UEFA, Michel Platini, è tra i molti componenti della famiglia del calcio europeo a rendere omaggio all'ex Ct della nazionale azzurra Enzo Bearzot - campione del mondo nel 1982 - per il suo 80esimo compleanno.

Buon compleanno
Bearzot è considerato un vero mito in Italia dopo aver guidato gli Azzurri al trionfo mondiale in Spagna nel 1982, ma è anche una figura molto rispettata in tutto il mondo del calcio. "Vorrei augurare il più felice dei compleanni a Enzo, un personaggio leggendario, e ringraziarlo ancora per tutto ciò che ha fatto per il mondo del calcio, in particolare per quello italiano - le parole di Platini -. Ho sempre avuto il più grande rispetto e la più grande ammirazione per lui, e mi ricordo ancora il momento in cui ha sollevato la Coppa del Mondo nel 1982".

Carriera da giocatore
Enzo Bearzot, nato a Joanni di Ajello del Friuli il 26 settembre del 1927, trascorse la sua carriera da giocatore con le maglie di AS Pro Gorizia, Calcio Catania, FC Internazionale Milano e Torino FC. L'unica sua presenza con la nazionale azzurra arrivò nel 1955, una sconfitta per 2-0 contro la Grande Ungheria a Budapest. Dopo aver smesso di giocare nel 1964, divenne prima preparatore dei portiere e poi allenatore in seconda di due grandi tecnici italiani come Nereo Rocco e Edmondo Fabbri al Torino. Poi la prima panchina con l'AC Prato prima di iniziare la sua collaborazione con la Federcalcio italiana (FIGC) nel 1969.

Promosso Ct
Bearzot fece poi esperienza come allenatore della nazionale Under 23, e come assistente dei Ct della nazionale maggiore Ferruccio Valcareggi e Fulvio Bernardini - con quest'ultimo lavorò anche in coabitazione per un periodo. Nel 1977 fu scelto come unico Ct degli Azzurri. L’anno seguente, una buona Italia riuscì ad arrivare quarta ai Mondiali FIFA giocati in Argentina.

Gloria spagnola
Il suo vero momento di gloria, comunque, doveva ancora arrivare. Nel 1982 Bearzot portò l’Italia alla vittoria del Mondiale di Spagna nonostante un inizio difficile. L’Italia battè 3-1 in finale la Germania dell’Ovest e Bearzot fu nominato Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Lasciò l’incarico nel 1986, dopo aver collezionato un numero record di panchine, 104 - 88 da solo, 16 insieme a Bernardini - e un record di 51 vittorie, 28 pareggi e 25 sconfitte. Nel 2002 Bearzot venne nominato direttore tecnico della FIGC ma nel 2005 lasciò l’incarico.

Fotografato con Pertini
Apprezzato per la sua saggezza, Bearzot si guadagnò il soprannome di ‘Vecio’, che nel suo dialetto d’origine significa ‘vecchietto’. Viene spesso ricordata l’immagine di Bearzot mentre gioca a carte con Sandro Pertini, all’epoca Presidente della Repubblica Italiana, sul volo di ritorno dalla Spagna dopo la vittoria del Mondiale dell’82.