De Guzman, talento del Feyenoord
venerdì 22 dicembre 2006
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Origini canadesi e un talento strappato alla pallacanestro, questo il ritratto di uno dei migliori giovani del campionato olandese.
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Jonathan De Guzman, centrocampista 19enne nato in Canada da una famiglia appassionata di pallacanestro, è attualmente una delle migliori promesse del calcio olandese.
Sogno che diventa realtà
De Guzman trascorre l’infanzia a Scarborough, una cittadina nei pressi di Toronto, dove il papà Bobby cerca di inculcare a lui e al fratello maggiore Julian la passione per la pallacanestro. Questioni di statura spingono tuttavia i due ragazzi a dedicarsi al calcio. Per realizzare il loro sogno di diventare professionisti, Julian entra nel vivaio dell’Olympique de Marseille nel 1997, mentre Jonathan si trasferisce due anni più tardi, all’età di 12 anni, a Rotterdam. Dopo tre settimane si guadagna un contratto triennale con le giovanili del Feyenoord e si stabilisce nella città olandese, ospite di una famiglia. Allo scadere del primo contratto, firma un nuovo triennale diventando subito il capitano delle giovanili del Feyenoord.
Premio 'speciale'
Nel 2005 è votato Miglior Talento olandese, al termine di una stagione che lo vede primeggiare nella classifica cannonieri. "È stato un premio molto speciale, la conferma che ero sulla strada giusta. Inoltre, ci sono pochi calciatori canadesi ad alti livelli e nonostante tutto sono stato individuato come miglior talento olandese". Entra in prima squadra nel 2005/06, esordendo in Eredivisie dalla panchina cinque giorni dopo aver compiuto 18 anni, contro l’SC Heerenveen. Parte titolare nella partita seguente e a dicembre firma un nuovo contratto fino al 2010. A fine stagione raccoglie 29 presenze in campionato, con quattro gol e nove assist.
Gol fondamentale
Ormai titolare fisso del Feyenoord, già a quota cinque reti quest’anno, realizza il gol del 2-1 con un tiro al volo poco prima dell’intervallo nell’ultima gara della fase a gironi di Coppa UEFA contro il Wisła Kraków (poi vinta 3-1 dagli olandesi), decisiva per il superamento del turno. Il tecnico del Feyenoord Erwin Koeman ha detto di lui: "In campo dimostra una maturità superiore ai suoi 19 anni. Jonathan possiede un grande talento e ha le potenzialità per giocare un giorno in un grandissimo club europeo”.
Elogi
Fra i suoi estimatori anche Phillip Cocu, capitano del PSV Eindhoven: "È un giocatore a tutto campo, che ha già lasciato il segno al Feyenoord nonostante sia soltanto agli inizi della carriera". Anche il Ct dell’Olanda Marco van Basten lo stima: "Naturalmente abbiamo fatto un pensiero a lui, ma purtroppo ha la nazionalità canadese". Al contrario di Julian, attualmente in forza all’RC Deportivo La Coruña, che ha già risposto alla convocazione del Canada, Jonathan non ha mai indossato la casacca della nazionale canadese, e potrebbe richiedere la cittadinanza olandese.