Udienza pubblica per la revisione
martedì 28 marzo 2006
Intro articolo
Il futuro del calcio europeo verrà discusso con un'udienza pubblica sulla revisione indipendente.
Corpo articolo
Tutti gli appassionati e gli interessati avranno l'opportunità di esprimere la propria opinione sul futuro del calcio grazie alla revisione indipendente del calcio europeo, in programma mercoledì a Bruxelles.
Rapporto scritto
L’udienza si svolge dopo il rapporto scritto precedente alla revisione, presentato il mese scorso. José Luis Arnaut, ex ministro del governo portoghese, ha presentato ufficialmente la revisione insieme al ministro dello sport del Regno Unito, Richard Caborn, e al direttore generale UEFA Lars-Christer Olsson. È inoltre disponibile un sito Internet dedicato, grazie al quale i tifosi e gli organi interessati possono apportare il proprio contributo. Cliccare qui per accedere al sito.
Dichiarazione di Nizza
La revisione analizza in particolare le modalità con cui le autorità calcistiche europee, le istituzioni dell'Unione Europea e gli stati membri potranno attuare la dichiarazione di Nizza del 2000 sulla natura peculiare dello sport a livello europeo e nazionale. Nella dichiarazione, i governi europei chiamano gli Stati membri a tenere conto delle funzioni sociali, educative e culturali dello sport.
Argomenti vari
Tra i vari argomenti, gli esperti legali, politici e finanziari effettueranno un resoconto sul ruolo centrale dell'autorità calcistiche per governare il calcio in armonia con le istituzioni dell'Unione Europea e gli Stati membri, su proprietà, controllo e gestione delle società e sulle spese d’ingaggio dei calciatori, considerando la stabilità o instabilità finanziaria e la concentrazione di ricchezza tra i club a livello nazionale e internazionale.
Le attività dei procuratori
Inoltre, lo studio esaminerà le modalità di controllo delle autorità calcistiche sulle attività dei procuratori nei contratti e nelle cessioni dei giocatori; la distribuzione dei guadagni all’interno del calcio europeo; sistemi di prevenzione contro calcio-scommesse e corruzione; e il ruolo delle istituzioni dell’UE, degli stati membri e delle autorità del calcio nel sostenere e incoraggiare investimenti nel calcio.
Passi importanti
La FIFA, organo di governo del calcio mondiale e i ministri dello sport europei parteciperanno come consulenti. Le conclusioni e le raccomandazioni verranno presentate alla UEFA, alla Commissione Europea e ai ministri dello sport di tutta Europa, mentre a inizio estate è previsto un ulteriore rapporto. "Speriamo che la revisione indipendente aiuti a compiere passi importanti per proteggere e sostenere lo sviluppo del calcio e dello sport europeo in generale – prosegue Mr Arnaut –, e che tutti gli amanti dello sport usufruiscano di questa opportunità per aiutarci in un progetto emozionante e importante".
Rapporto sui progressi
La scorsa settimana, Arnaut si è recato a Budapest per presentare al Comitato Esecutivo UEFA un rapporto sui progressi della revisione e per parlare con autorità politiche calcistiche e i portatori d'interesse.
Fondamentale per il futuro
"Lo studio, avviato su iniziativa del Regno Unito quando ancora deteneva la presidenza di turno dell’Unione Europea e sostenuto dalle autorità del calcio, forse non ha il fascino delle grandi partite o l’attenzione della stampa, ma potrebbe rivelarsi cruciale per il futuro del calcio europeo – ha dichiarato Olsson nell’ultimo numero di uefadirect, rivista ufficiale della UEFA , ma potrebbe dimostrarsi di vitale importanza per il futuro del calcio europeo
Iniziativa lodevole
"I politici e gli organi del calcio hanno seguito strade separate per così tanto tempo che sarebbe impossibile non dare a quest’iniziativa congiunta l’enfasi che merita – ha aggiunto Olsson -. Il momento non poteva essere migliore, poiché regole in vigore da molto tempo sono state messe in discussione, e lo sport compare troppo spesso nelle aule di tribunale, dove non dovrebbe arrivare”.
Base chiara
"Se lo studio indipendente aiuterà a restituire una base chiara e universalmente riconosciuta allo sport, sarà certamente uno dei fatti di maggiore rilievo dell’anno, per il calcio e per lo sport in generale".