Studio di "vitale importanza"
lunedì 27 marzo 2006
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Lars-Christer Olsson considera decisivi ai fini del futuro del calcio europeo gli esiti dello studio indipendente in corso.
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Lars-Christer Olsson, direttore generale UEFA, ha spiegato che l’analisi indipendente in corso sul calcio europeo potrebbe essere decisiva ai fini della definizione dei programmi di sviluppo del calcio in Europa.
Sotto la presidenza Arnaut
Lo studio, coordinato dall’ex ministro del governo portoghese José Luis Arnaut, è stato avviato lo scorso mese. È stato creato anche un apposito sito web - www.independentfootballreview.com – affinché tifosi ed organi interessati possano partecipare al dibattito. La relazione conclusiva è attesa per l’inizio dell’estate.
Fondamentale per il futuro
"Lo studio, avviato su iniziativa del Regno Unito quando ancora deteneva la presidenza di turno dell’Unione Europea e sostenuto dalle autorità del calcio, forse non ha il fascino delle grandi partite o l’attenzione della stampa, ma potrebbe rivelarsi cruciale per il futuro del calcio europeo", ha dichiarato Olsson nell’ultimo numero di uefadirect, rivista ufficiale della UEFA.
Vasta consultazione
"Lo studio indipendente si propone di analizzare la situazione generale del calcio europeo sulla base di un’ampia consultazione di tutte le parti in causa, tifosi compresi – ha proseguito Olsson -. Lo studio dovrebbe poi indicare gli strumenti migliori per la gestione del calcio europeo nel rispetto dello spirito della Dichiarazione di Nizza del dicembre del 2000, che riconosce la natura peculiare dello sport”.
Iniziativa lodevole
"I politici e gli organi del calcio hanno seguito strade separate per così tanto tempo che sarebbe impossibile non dare a quest’iniziativa congiunta l’enfasi che merita – ha aggiunto Olsson -. Il momento non poteva essere migliore, poiché regole in vigore da molto tempo sono state messe in discussione, e lo sport compare troppo spesso nelle aule di tribunale, dove non dovrebbe arrivare”.
Base chiara
"Se lo studio indipendente aiuterà a restituire una base chiara e universalmente riconosciuta allo sport, sarà certamente uno dei fatti di maggiore rilievo dell’anno, per il calcio e per lo sport in generale".
Udienza pubblica
I tifosi e le altre parti in causa avranno l’occasione di esprimersi sul futuro del calcio europeo nel corso di un’udienza pubblica, in programma mercoledì a Bruxelles, prevista dallo studio indipendente. Arnaut si è recato la scorsa settimana a Budapest per fare il punto della situazione con il Comitato Esecutivo UEFA e per mantenere colloqui con le autorità del calcio e gli altri protagonisti.
Ruolo centrale
Lo studio si avvarrà del parere di esperti in materie giuridiche, politiche e finanziarie, per esprimersi su: ruolo centrale delle autorità calcistiche nella gestione del calcio in armonia con le istituzioni europee e con gli stati membri; proprietà/controllo e gestione dei club; tetti di spesa per i giocatori, alla luce della stabilità o instabilità finanziaria e la concentrazione di ricchezza dei club a livello nazionale e internazionale.
Procuratori sotto la lente
Inoltre, lo studio esaminerà le modalità di controllo delle autorità calcistiche sulle attività dei procuratori nei contratti e nelle cessioni dei giocatori; la distribuzione dei guadagni all’interno del calcio europeo; sistemi di prevenzione contro calcio-scommesse e corruzione; e il ruolo delle istituzioni dell’UE, degli stati membri e delle autorità del calcio nel sostenere e incoraggiare investimenti nel calcio.