Il tuo contributo all'indagine sul calcio
mercoledì 8 marzo 2006
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I tifosi interessati hanno a disposizione ancora una settimana per inviare i contributi all'indagine indipendente sul calcio europeo.
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Gli appassionati di calcio e gli addetti ai lavori avranno tempo fino a mercoledì prossimo per inviare i propri contributi all’indagine indipendente sul calcio europeo attualmente in corso.
La presidenza Arnaut
L’indagine, presieduta dall’ex ministro portoghese José Luis Arnaut, è stata ideata da Richard Caborn, Ministro dello Sport del Regno Unito e dal Capo Esecutivo UEFA Lars-Christer Olsson. I tifosi e gli organismi interessati a offrire il proprio contributo al dibattito potranno farlo utilizzando il sito internet www.independentfootballreview.com.
Contributi fondamentali
”Per il corretto svolgimento dell’indagine è necessario che tutti gli interessati, tifosi compresi, forniscano il proprio contributo – recitava il comunicato UEFA di martedì -. La scadenza per la consegna dei memoriali all’indirizzo e-mail comments@independentfootballreview.com è fissata per il 13 marzo, mentre le registrazioni per presenziare alla conferenza in programma a Bruxelles il 29 marzo proseguiranno fino al 15 marzo (consultation@independentfootballreview.com).
Egida britannica
L’indagine, avviata lo scorso anno dal Ministro dello Sport del Regno Unito Richard Caborn, sotto gli auspici della presidenza britannica dell’Unione Europea, si concentrerà sui progetti di sviluppo della Dichiarazione di Nizza del 2000, creata per tutelare lo sport a livello nazionale ed europeo. Attraverso il documento, i governi avevano chiesto all’Unione Europea di riconoscere ufficialmente la funzione sociale, educativa e culturale dello sport.
Numerosi argomenti
Giuristi, politici ed economisti si confronteranno, tra i vari argomenti, sul ruolo centrale delle autorità calcistiche nella gestione del movimento in armonia con la legislazione dell’Unione Europea e dei singoli stati; sulla proprietà e il controllo delle società e sui costi di gestione dei giocatori, valutando la stabilità economica e le entrate di club e squadre nazionali
Il ruolo dei procuratori
L’indagine si soffermerà inoltre sulla supervisione da parte delle autorità calcistiche sull’operato dei procuratori in merito ai contratti e ai trasferimenti dei giocatori e sulla ridistribuzione dei guadagni all’interno del mondo del calcio. Verrà dedicato ampio spazio anche al problema della corruzione e ai metodi per incoraggiare gli investimenti nel mondo sportivo da parte dei governi nazionali e quello europeo.
Appuntamento a giugno
La FIFA, organismo di governo mondiale del calcio, e i ministri dello sport europei ricopriranno il ruolo di garanti. Nei primi giorni di giugno , conclusioni e suggerimenti verranno presentati alla UEFA, alla Commissione Europea e ai ministri dello sport dei vari paesi europei.
Chiarezza e trasparenza
”La chiarezza e la trasparenza dell’indagine aiuteranno le autorità calcistiche, le istituzioni europee e i governi nazionali a trovare nuove soluzioni per ottimizzare i propri sforzi nello sviluppo di infrastrutture sportive e sociali in tutta Europa”, ha commentato la UEFA.