UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

La mentalità vincente

Coach Tecnico

Il 15esimo corso UEFA per preparatori di allenatori si è chiuso con l'accento sull'approccio positivo.

di Mark Chaplin, Noordwijk

Un carattere forte, saper resistere allo stress, comunicare e avere idee chiare, reagire alle avversità, essere se stessi e comportarsi da vincenti nella propria vita. Queste sono alcune delle caratteristiche che un allenatore deve avere per distinguersi e farsi un nome nel mondo del calcio.

Mentalità vincente
Il 15esimo corso UEFA per preparatori di allenatori tenutosi a Noordwijk, vicino Amsterdam, si è concluso con una serie di riflessioni finali su cosa contribuisca a portare successo ad un allenatore, e su come coloro che preparano gli allenatori possano provare a inculcare la mentalità vincente nei loro allievi.

Atteggiamento positivo
Ogni allenatore conoscerà il trionfo e la sconfitta nell’arco della carriera, ha detto il direttore tecnico UEFA Andy Roxburgh, rivolgendosi ai delegati nel suo discorso di chiusura della conferenza. Se riusciranno, però, a sviluppare una mentalità vincente, da leader, ad avere un approccio costantemente positivo ed a mostrare coraggio nel prendere decisioni difficili, allora saranno più le volte in cui avranno soddisfazioni.

Carattere vincente
“I migliori allenatori non perdono mai la concentrazione – ha detto Roxburgh -. Sono spesso ossessionati dai dettagli e dalla curiosità di apprendere. Hanno un carattere forte, sanno imporre le proprie idee, prendere decisioni difficili e sanno trasformare i propri giocatori in dei vincenti.

'Un proprio equilibrio'
“Bisogna avere fiducia nei giocatori e nei collaboratori – ha aggiunto -. Cercare di mantenere un proprio equilibrio. È poi imprescindibile il fatto di saper reagire alle situazioni negative. Quando non si vince da tre partite e si è messi sotto pressione da ogni parte, avete la forza di andare avanti? I vincenti non perdono mai la fiducia anche nelle situazioni più critiche”, ha sottolineato Roxburgh.

Qualità personali
“Fa parte del nostro lavoro la capacità di infondere negli studenti la consapevolezza di queste qualità – Ha spiegato Roxburgh rivolgendosi a coloro impegnati nella preparazione degli allenatori nell’ambito delle 52 federazioni associate alla UEFA. Gli istruttori dovrebbero anche sapere che non solo i calciatori famosi possono diventare, poi, buoni allenatori. Il successo di José Mourinho e Arrigo Sacchi sta a dimostrare che persone con poca, o nessuna, esperienza di calcio giocato a buoni livelli sono riuscite a diventare allenatori di prestigio grazie alle proprie qualità.

Resistere allo stress
Il professor Patrick Georges, esperto di amministrazione e neurochirurgo in attività, ha detto che è fondamentale che gli allenatori si impegnino al massimo per combattere lo stress, attraverso il loro stile di vita, un’alimentazione appropriata, una regolare programmazione del proprio lavoro e una buona organizzazione. Gli allenatori che tendono a cedere allo stress, ha detto, rischiano di essere meno efficaci nelle loro decisioni.

Lottare per vincere
L’argomento della settimana ha riguardato la mentalità vincente degli allenatori, che, a loro volta, devono infondere alle proprie squadre. L’allenatore della Federcalcio olandese Bert van Lingen, con alle spalle una vasta esperienza con squadre di club e con la nazionale olandese, ha detto che i preparatori degli allenatori devono elaborare un metodo che permetta di insegnare agli allievi che nel calcio è fondamentale riuscire a raggiungere dei traguardi importanti.

La crescita dei giovani
Van Lingen, tuttavia, ha evidenziato una differenza tra calcio professionistico e giovanile. Nel secondo caso, ha spiegato, bisogna porre una maggiore attenzione alla crescita sportiva e individuale dei giovani calciatori, piuttosto che puntare solo a vincere le partite.

Imparare l’ABC
Prendendo in esame i campioni di oggi, nel corso si è parlato anche dell’ ‘ABC di un carattere vincente’ – approccio, comportamento e fiducia. Per avere successo giocatori come Steven Gerrard e Paolo Maldini devono essere determinati, ambiziosi e orgogliosi. Devono saper reagire alle battute d’arresto e, spesso, fungere da esempio in campo.

L’allenamento dell’Olanda
Giovedì mattina, il gruppo dei delegati si è recato allo stadio De Kuip di Rotterdam, per assistere ad una seduta di allenamento della nazionale olandese, in vista dei due prossimi impegni di Coppa del Mondo FIFA, sabato in casa contro la Romania e mercoledì prossimo in trasferta contro la Finlandia.