Senza vincitori il derby di Sicilia
giovedì 11 novembre 2004
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Serie A: Nella splendida cornice del San Filippo, nessun gol nella prima sfida in A tra Messina e Palermo.
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di Paolo Corradini
L'undicesima giornata di campionato si conclude con il pareggio a reti inviolate tra FC Messina Peloro e US Città di Palermo, nella prima edizione del derby siciliano nel massimo campionato. In virtù del punto conquistato il Messina sale al quarto posto in classifica mentre il Palermo si allontana dalla zona pericolante della classifica. Gara intensa e caratterizzata dai legni colpiti nella seconda parte della ripresa da Luca Toni e Atsushi Yanagisawa. Risultato sostanzialmente giusto che premia entrambe.
Ritorni sulla destra
Complici le assenze di Domenico Giampà e Salvatore Sullo, Bortolo Mutti affida la fascia destra a Raffaele Ametrano, al debutto in campionato e reduce da una stagione poco fortunata. Alle spalle del centrocampista di origine partenopee agisce Marco Andre' Zoro Kpolo, al ritorno in campo dopo un infortunio. In avanti Nicola Amoruso affianca Arturo Di Napoli.
Rivoluzione Guidolin
Palermo a trazione anteriore con Mario Alberto Santana e Mariano Nicolas Gonzales sulle corsie di centrocampo e il recuperato Lamberto Zaulli alle spalle di Luca Toni. A centrocampo Simone Barone lascia il posto a Stefano Morrone che affianca Eugenio Corini in cabina di regia. In difesa Kewullay Conteh sostituisce Fabio Grosso.
Occasione Iliev
Avvio convincente della squadra di Guidolin che nel primo quarto d'ora mette sotto pressione la formazione giallorossa senza però rendersi pericoloso in avanti. Con il passare dei minuti la manovra dei padroni di casa si fa intraprendente e alla mezzora un tiro da fuori dell'ottimo Ivica Iliev impegna seriamente il portiere palermitano Matteo Guardalben.
Classico derby
Gara combattuta. Primo tempo a ritmi elevatissimi ma senza troppe emozioni che si conclude con una pericolosa incursione di Toni fermato in extremis da Marco Zanchi. La ripresa invece si apre con Gonzalez che a tu per tu con Dimitris Eleftheropoulos manca l'impatto con la sfera. Guidolin richiama il rientrante Zauli e lancia nella mischia anche Ernesto Antonio Farias che va a rafforzare il reparto avanzato.
Un legno per parte
Il Palermo cresce e si fa più dinamico. A quindici minuti dal termine un lancio del nuovo entrato pesca Toni al limite dell'area messinese. L'attaccante rosanero controlla, si gira, e in corsa lascia partire un diagonale rasoterra che coglie la base interna del palo prima di finire sul fondo. Sul fronte opposto Yanagisawa ristabilisce le distanze nel conto dei legni con un colpo di testa che coglie in pieno la traversa a pochi minuti dal termine.