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La miglior Juventus cade a Reggio

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Serie A: Clamoroso e inaspettato successo amaranto che batte la capolista. Un gol di Schopp stende il Chievo.

di Paolo Corradini

Nell'anticipo serale della decima giornata di campionato, la Reggina Calcio supera sorprendentemente la capolista Juventus FC. Decidono i gol di Giuseppe Colucci e Marco Zamboni, momentaneo pareggio bianconcero firmato da Zlatan Ibrahimovic. Nonostante un'ottima prestazione, la Juventus incassa in modo rocambolesco la prima sconfitta stagionale dopo tredici incontri ufficiali. Prezioso e tutto sommato meritato il successo della squadra amaranto abile a concretizzare e a difendere nel migliore dei modi il vantaggio maturato nel primo tempo. Nell'anticipo pomeridiano, il Brescia Calcio si è affermato nei confronti dell'AC Chievo Verona in virtù di una rete realizzata a pochi minuti dal termine da Markus Schopp, al rientro dopo un infortunio. Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Mario Beretta che rimane comunque nelle zone alte della classifica.

Avvio spumeggiante
Primo tempo ad altissimi livelli tra Juventus e Reggina con due gol già nei quindici minuti iniziali. I padroni di casa passano con un gol fortunoso. Fabio Cannavaro rinvia su Giuseppe Colucci dando vita a un pallonetto che supera l'incredulo Gianluigi Buffon. I bianconeri reagiscono e ristabiliscono le distanze immediatamente con Ibrahimovic abile a sfruttare un errore di Gaetano De Rosa e a trafiggere il portiere avversario con una potente e precisa conclusione dall'altezza del dischetto del rigore.

Juventus superba
I bianconeri continuano a mantenere il comando delle operazioni ma capitola nuovamente dopo 26 minuti quando, complice una deviazione della barriera, un calcio di punizione rasoterra dalla lunga distanza di Zamboni si insacca alle spalle di Buffon. La risposta della Juventus è imperiosa. La squadra di Fabio Capello si riversa in forcing nella metà campo avversaria controllando la partita in lungo e largo, senza però accumulare nitide occasioni da gol.

Colucci espulso
Nella ripresa l'assedio bianconero alla porta calabrese non si arresta. In avvio Marcelo Zalayeta colpisce il palo con un bel colpo di testa su preciso invito di Pavel Nedved. Capello decide di giocarsi il tutto per tutto inserendo anche Alessandro Del Piero e Ruben Oliveira. Colucci rimedia la seconda ammonizione per un fallo ai danni del centrocampista uruguayano che sfiora il palo con una violenta conclusione dalla distanza. Del Piero lo imita di sinistro dopo poco ma non ha miglior fortuna.

Difesa a oltranza
Con il passare dei minuti l'azione della Juventus perde veemenza e lucidità, e la diga costruita da Walter Mazzarri resiste fino al novantesimo cedendo solo durante il lunghissimo recupero quando il nuovo entrato Olivier Kapo batte il portiere amaranto con un tocco di piatto sottomisura. Ma la terna arbitrale rileva la posizione di offside del francese e annulla la rete decretando il successo finale della squadra calabrese.

Primo tempo soporifero
A Brescia, nel secondo anticipo odierno, dopo un avvio di gara a ritmi piuttosto elevati l'azione di entrambe le squadre perde vivacità. Numerosi gli errori in fase di costruzione, sia da una parte che dall'altra, e le emozioni del primo tempo si limitano a un tiro dalla distanza del bresciano Maurizio Domizzi che sfiora la traversa e a una conclusione ravvicinata di Simone Tiribocchi intercettata da Luca Castellazzi in uscita.

Ripresa con più emozioni
Dopo l'intervallo entrambe le squadre rientrano in campo con più mordente, e la gara si fa più interessante. Il Chievo va vicino al gol con Tiribocchi il cui colpo di testa in tuffo impegna severamente Castellazzi. Il Brescia risponde con una violenta conclusione dalla distanza di Andrea Caracciolo deviata in corner da Luca Marchegiani. Il portiere clivense si ripete a metà tempo su un insidioso colpo di testa di Marius Stankevicius.

Finale thriller
Quando la partita sembra destinata inesorabilmente a rimanere a reti inviolate, a quattro minuti dal termine è il nuovo entrato Schopp a mettere a segno il gol partita con uno splendido tiro dalla media distanza dopo uno spettacolare controllo di tacco. La partita si accende improvvisamente e il finale è rovente. Il Chievo si riversa rabbiosamente nella metà avversaria e sfiora il pari con un tiro di Fabio Moro che si perde sul fondo. E' l'ultima emozione di una partita piacevole solo negli ultimi minuti.

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