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Dhorasoo, un addio con il botto

Il neo-milanista vuole vincere il campionato con il Lione prima di trasferirsi in Italia.

di Darren Tulett

Vikash Dhorasoo si immagina un inizio difficile, ma già non vede l'ora di giocare con i neocampioni italiani dell'AC Milan nella prossima stagione.

Compagnia illustre
Il 30enne centrocampista, attualmente all'Olympique Lyonnais, è stato acquistato dal club milanese a parametro zero e sarà l'ottavo nazionale francese a vestire la maglia rossonera dopo Nestor Combin, Jean-Pierre Papin, Bruno N'Gotty, Patrick Vieira, Marcel Desailly, Christophe Dugarry e Ibrahim Ba. "Sapere che giocherò al fianco di campioni come Paolo Maldini e Alessandro Costacurta mi intimidisce un pò", ha raccontato Dhorasoo a uefa.com.

Lezioni di italiano
"Sarà difficile all'inizio, è inevitabile. È la mia prima esperienza all'estero, non conosco nessuno in Italia e ovviamente c'è il problema della lingua - ha detto il centrocampista, che ha già iniziato a seguire un corso di italiano -. Ambientarsi, essere parte della squadra il più velocemente possibile e andare d'accordo con la gente a Milanello: queste saranno le mie priorità. È per questo che ho già iniziato a prendere lezioni".

Come un bambino
"Mi immagino lo stress, ma sarà positivo, stimolante. Non vedo l'ora di essere nello spogliatoio, di indossare la maglia del Milan e di iniziare una nuova carriera. Mi sentirò come un bambino all'inizio, perché solo l'idea di giocare per i rossoneri è un sogno che si avvera".

Forte pressione
Dhorasoo sa bene che la rosa dei campioni d'Italia è enorme se la si paragona a quella del Lione, comunque capace quest'anno di raggiungere i quarti di finale di UEFA Champions League. "La gente mi chiede se non sono preoccupato dell'abbondanza di talenti nella rosa del Milan e della conseguente incertezza di un posto fisso nell'undici titolare", ha ammesso.

Occasione imperdibile
"In realtà, la cosa peggiore che mi potrà capitare è restare fuori, ma preferisco stare in tribuna con il Milan che non in un qualsiasi altro club - ha aggiunto -. La dirigenza rossonera non ingaggia giocatori a caso, ma comunque spetterà a me dimostrare ciò di cui sono capace. È un'occasione imperdibile".

Periodo di successo
Dhorasoo si è trasferito a Lione dall'AC Le Havre nel giugno del 1998 ed è diventato uno dei beniamini del pubblico dello Stade Gerland, anche perché la sua presenza in squadra è coincisa con il periodo più felice della storia dell'OL. Con lui in campo, la formazione transalpina si è infatti aggiudicata la Coppa di Lega nel 2001 e il campionato francese nella stagione scorsa. L'unico trionfo che non lo ha visto partecipe è stato il campionato del 2001/02, perché in quella stagione Dhorasoo si trovava in prestito all'FC Girondins de Bordeaux, impegnato a vincere la Coppa di Lega.

Un club leggendario
"Lione mi mancherà, soprattutto i suoi tifosi. Ma sono estremamente felice di aver firmato per uno dei club più importanti del mondo - ha ammesso Dhorasoo, che è stato sul punto di trasferirsi ai rivali dell'OL, l'Olympique de Marseille -. È mancato poco che non firmassi per l'OM, ma quando si è presentato il Milan con la sua offerta concreta non ho avuto alcun dubbio: il Milan è una leggenda del calcio".

Un sogno
Dhorasoo si unirà ai suoi nuovi compagni nel corso di quest'estate, ma prima di dare l'addio all'OL avrà la possibilità di vincere un altro campionato francese. "Ho passato momenti indimenticabili qui a Lione e spero di viverne altri prima di partire - ha detto il centrocampista -. Ora devo concentrarmi sulla Ligue 1, ma fremo già all'idea della prossima stagione. Sarebbe un sogno presentarmi nello spogliatoio dei campioni d'Italia da campione di Francia".