Milan campione d'Italia
domenica 2 maggio 2004
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Grazie al successo sulla Roma (Shevchenko) i rossoneri conquistano il loro 17esimo titolo nazionale.
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Grazie al successo di misura sull'AS Roma, l'AC Milan conquista il 17esimo scudetto della sua storia. Dopo il trionfo lo scorso anno in UEFA Champions League Carlo Ancelotti vince dunque il suo primo campionato da allenatore al termine di una stagione da record. Nuova sconfitta della Juventus, mentre si
infiamma la lotta per il quarto posto in classifica.
Tutto esaurito a San Siro
In una cornice di pubblico da grande occasione il Milan trova subito il gol del K.o.. E' Andriy Shevchenko (22 gol in campionato) ad imprimere la svolta decisiva alla gara con un preciso colpo di testa dopo appena un minuto di gioco. La Roma, stordita dallo svantaggio, non trova le forze per reagire e
sono i rossoneri a comandare i primi 45'.
Reazione Roma
Nella ripresa Francesco Totti cerca di suonare la carica. La Roma gioca meglio ma non riesce quasi mai a finalizzare. In ombra Antonio Cassano, Fabio Capello si affida a Marco Delvecchio per assicurare maggior peso alla manovra offensiva. La partita resta accesa e vibrante, ma al triplice fischio finale, dopo sette minuti di recupero, Paolo Maldini può finalmente
alzare le braccia al cielo per il settimo scudetto personale.
Ancelotti felice
"Credo che abbiamo disputato un ottimo campionato, abbiamo meritato di vincere - le prime parole di Ancelotti al termine della gara -. Complimenti alla Roma perchè è stato un avversario all'altezza, ma complimenti soprattutto ai miei giocatori, un gruppo davvero fantastico".
Tonfo della Juve
Nonostante la sconfitta a San Siro la Roma può consolarsi con il secondo posto matematico in classifica. Un risultato raggiunto in virtù della sconfitta a Perugia della Juventus. Di Fabrizio Ravanelli il gol che condanna i bianconeri e riaccende le speranze della squadra di Serse Cosmi.
Favola Parma
Compie un passo importante in proiezione Champions l'AC Parma che sbriga con autorevolezza la pratica Ancona Calcio. Basta mezz'ora alla banda di Cesare Prandelli per chiudere la gara. Apre le marcature Alberto Gilardino (19 gol finora), quindi Benito Carbone e Mark Bresciano assicurano il successo agli
emiliani. Prima dello scadere Cristian Bucchi accorcia per gli ospiti.
Inter battuta
Cade a Lecce l'Internazionale. Illusorio vantaggio dei nerazzurri con Adriano su rigore. Nella ripresa prepotente reazione dei pugliesi che pareggiano con Max Tonetto prima che Bovo regali tre punti d'oro ai padroni di casa.
Pari all'Olimpico
Non va oltre il pareggio la Lazio, che all'Olimpico non sa difendere il vantaggio di Claudio Lopez. Nella ripresa riequilibra il risultato per la Reggina Calcio Francesco Cozza su calcio di rigore. Punto prezioso per gli amaranto.
Colpo dell'Udinese
Per un posto in Coppa UEFA colpo dell'Udinese Calcio a Marassi. Ospiti in vantaggio con Marek Jankulovski. La UC Sampdoria raggiunge il momentaneo pareggio con Fabio Bazzani, ma nel secondo tempo chiudono la gara a favore
dei friulani le reti di David Marcelo Cortes Pizarro e Vincenzo Iaquinta.
Bagarre in coda
Resta incerta la situazione nelle zone basse della classifica. Il Brescia Calcio, grazie al successo a Siena (gol Matteo Brighi), raggiunge la matematica salvezza. Bene anche l'Empoli FC che supera il Bologna con le reti di David Balleri e Ighli Vannucchi. Sempre più difficile la situazione del Modena Calcio che perde a Verona (reti di Luigi Sala e Carvalho De Oliveira Amauri) e viene raggiuto dagli stessi toscani.