UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Organo di Controllo Finanziario per Club

Organo di Controllo Finanziario per Club
Organo di Controllo Finanziario per Club ©Getty Images

Sommario

L'Organo di Controllo Finanziario per Club UEFA (CFCB) ha l'importante compito di sovrintendere l'applicazione dei Regolamenti per le Licenze per Club UEFA e il Fair Play Finanziario.

Il regolamento del Fair Play Finanziario
Il regolamento del Fair Play Finanziario©UEFA

Il CFCB è un Organo per l'Amministrazione della Giustizia e può comminare sanzioni disciplinari nel caso di mancato raggiungimento dei requisiti stabiliti nei Regolamenti UEFA Licenze per Club UEFA e Fair Play Finanziario. Il ricorso contro le sue decisioni finali può essere presentato esclusivamente presso il Tribunale per gli Arbitrati Sportivi (TAS) di Losanna). Il CFCB è inoltre competente a determinare quali fornitori di licenze (le federazioni nazionali o le leghe ad esse affiliate) e quali richiedenti/licenziatari (i club) abbiano soddisfatto i criteri per le licenze o i requisiti per il fair play finanziario e di decidere nei casi inerenti l'ammissibilità alle competizioni UEFA per club.

Il CFCB è formato da una Prima Camera e da una Camera di Appello, entrambe guidate da un Presidente ed indipendenti l'una dall'altra

Nel giugno 2021, il Comitato Esecutivo UEFA ha eletto i membri del CFCB per il periodo dal 1 luglio 2021 al 30 giugno 2023.

Regolamenti

Norme procedurali dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club UEFA - Edizione 2019 (in inglese)

Organo di Controllo Finanziario per Club - Prima Camera

La prima camera del CFCB agisce come organo decisionale di prima istanza all'interno del CFCB.

©Getty Images

È composto da un presidente, che dirige la Prima Camera e prende tutte le misure necessarie per garantire il suo buon funzionamento, e da almeno altri tre membri, tra cui un vicepresidente.

La Prima Camera ha il potere di

- determinare se i licenzianti hanno adempiuto ai loro obblighi definiti nei Regolamenti sulle Licenze per Club UEFA e sul Fair Play Finanziario;

- determinare se i club soddisfano i criteri di licenza;

- determinare se i club rispettano i requisiti del Fair Play Finanziario;

- decidere sui casi relativi all'idoneità dei club alle competizioni UEFA;

- decidere sulle richieste dei club in merito alle eccezioni alla regola dei tre anni;

- stipulare accordi volontari con i club.

Nel caso in cui gli imputati violino i loro obblighi definiti nei Regolamenti sulle Licenze per Club UEFA e sul Fair Play Finanziario, la Prima Camera può stipulare accordi transattivi o imporre misure disciplinari esaustivamente definite all'interno delle regole procedurali che governano il CFCB.

La Prima Camera prende le sue decisioni in presenza di almeno tre membri che hanno partecipato alle delibere e a maggioranza semplice.

Presidente:

Sunil Gulati, Stati Uniti

Vicepresidente:

Petra Stanonik Bosnjak, Slovenia

Altri membri:

Jacobo Beltran, Spagna

Michael Bolingbroke, Inghilterra

Marco Di Siena, Italia

Egon Franck, Germania

Helmut Schwärzler, Liechtenstein

Jeroen Slop, Olanda

Organo di Controllo Finanziario per Club - Camera di Appello

La Camera d'Appello dell'Organo di Controllo Finanziario del Club esamina gli appelli contro le decisioni della Prima Camera del CFCB.

La Camera d'Appello è composta dal presidente, che dirige la Camera d'Appello, e da almeno altri tre membri, compreso un vicepresidente.

©Getty Images

La Camera di Appello emette la sua decisione finale in presenza di almeno tre membri che hanno partecipato alle delibere e a maggioranza semplice. La Camera di Appello può assumere le seguenti decisioni finali: archiviare il caso, confermare, modificare o ribaltare la decisione della Prima Camera, ammettere o non ammettere il club alla competizione UEFA per club; imporre misure disciplinari.

Le misure disciplinari includono, fra le altre: ammonimento; richiamo formale; multa, deduzione di punti, congelamento delle entrate provenienti dalle competizioni UEFA; divieto di iscrivere nuovi giocatori per le competizioni UEFA; restrizione del numero di giocatori iscrivibili da un club per la partecipazione alle competizioni UEFA, compreso un limite finanziario sul costo complessivo aggregato dei giocatori iscritti nella lista A ai fini delle competizioni UEFA per club; squalifica dalle competizioni in corso e/o esclusione dalle competizioni future; revoca di un titolo o di un premio.

Presidente

Didier Poracchia, Francia

Vicepresidenti

Charles Flint QC, Inghilterra

Altri membri

Giovanni Facci, Italia

Adam Giersz, Polonia

Louise Reilly, Irlanda

Giurisprudenza