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Il Milan volta pagina con Balo

Dopo la débâcle di Barcellona, i Rossoneri sono subito tornati al successo in campionato grazie a un'altra prestazione super di Mario Balotelli, che non mette limiti ai Rossoneri: "Sono qui per vincere e farò vincere il Milan".

Mario Balotelli ruggisce di gioia dopo essere andato a segno contro il Palermo
Mario Balotelli ruggisce di gioia dopo essere andato a segno contro il Palermo ©Getty Images

La missione era chiara: dimenticare l'Europa. Dopo la batosta incassata sul campo dell'FC Barcelona e la conseguente eliminazione dalla UEFA Champions League, l'AC Milan doveva lanciare un segnale contro l'US Citttà di Palermo e il telegrafista, ancora una volta, è stato Mario Balotelli.

Il 2-0 con cui i Rossoneri hanno liquidato i siciliani, ormai sempre più invischiati nel vortice-retrocessione, è stato un successo griffato Supermario al 100%. Un'altra doppietta per lui, dopo quella all'esordio contro l'Udinese Calcio, e altri tre punti per il Diavolo, che si conferma saldo al terzo posto a sole due lunghezze dall'SSC Napoli. Niente male davvero per una squadra che in avvio di stagione viaggiava a una media retrocessione.

Che la ripresa del Milan non sia solo merito di Balotelli è del tutto evidente, ma allo stesso tempo non si può negare che l'innesto dell'ex FC Internazionale Milano e Manchester City FC abbia fatto compiere il salto di qualità definitivo a una squadra che in estate aveva intrapreso con coraggio la strada di un deciso rinnovamento. A conforto di questa tesi parlano i numeri: in sei gare di campionato disputate con i Rossoneri, il centravanti della nazionale ha messo a segno ben sette reti. Più di un gol a partita di media, dunque. Un rendimento alla Lionel Messi o alla Cristiano Ronaldo, per capirci.

Con un Balotelli così, molti tifosi rossoneri si saranno posti la fatidica domanda: "Chissà come sarebbe finita contro il Barça con Mario in campo...". Quesito assolutamente lecito, ma che per il momento non potrà ottenere risposta. Balotelli, da parte sua, ha però espresso con chiarezza gli obiettivi a medio termine del Milan e in cima alla lista c'è quello di tornare in fretta in UEFA Champions League, magari proprio per prendersi la rivincita contro i catalani.

"Stiamo facendo bene, abbiamo dimenticato in fretta Barcellona - ha spiegato Balotelli dopo la gara contro il Palermo -. Da qui in avanti dovremo cercare di vincere tutte le partite, senza pensare a ciò che faranno gli altri. Poi alla fine tireremo le somme". Idee chiare, dunque, per la scalata in classifica: pedalare forte, senza guardarsi intorno, come un ciclista alle prese con un gran premio della montagna.

E anche se la cima Coppi, ovvero la Juventus, forse è ormai troppo in alto per essere raggiunta, Supermario lascia aperto uno spiraglio: "Sono venuto qui per vincere e cercherò in tutti i modi di far vincere questa squadra. Se gioco puinto sempre a fare gol, se non gioco cerco di caricare i compagni, alcuni dei quali sono anche più giovani di me". Trascinatore in campo, motivatore fuori, ecco la doppia veste di Balotelli. Che sotto sotto, dopo aver completato l'ascesa, sogna ancora un arrivo in volata.