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La UEFA dice 'grazie' a tutti i professionisti che hanno lavorato durante la pandemia

Il presidente UEFA, Aleksander Čeferin: “Non dobbiamo dimenticare le persone la cui dedizione ci ha dato la possibilità di tornare a giocare a calcio”.

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Quando riprenderanno questa settimana le più importanti competizioni UEFA per club, sulle magliette di ogni calciatore campeggerà la scritta 'Grazie' nella lingua scelta dalla squadra. Questo speciale tributo è un ringraziamento da parte del calcio europeo a tutti i lavoratori per il loro instancabile contributo in prima linea durante la pandemia di COVID-19.

“Sono felice che le nostre competizioni siano tornate, ma non dobbiamo dimenticare le persone la cui dedizione e sacrifici personali ci hanno dato l'opportunità di ricominciare a giocare", ha detto lunedì il presidente UEFA Aleksander Čeferin.

I giocatori danno il buon esempio

Oltre alle parole di gratitudine stampate sulle divise di ogni squadra, durante le partite delle competizioni UEFA verranno trasmessi spot televisivi ad hoc. In questi brevi video, alcuni giocatori in rappresentanza delle squadre ancora in corsa in UEFA Champions League (maschile e femminile) e UEFA Europa League, esprimono il proprio ringraziamento a questi professionisti per il loro instancabile contributo.

Inoltre, in occasione degli ottavi di finale di questo mese di Champions League, Europa League e UEFA Youth League - così come dei quarti di finale della Women's Champions League - sarà osservato un minuto di silenzio prima del calcio d'inizio per onorare tutte le vittime della pandemia.

Più che semplici parole

Questo 'Grazie' avrà un significato speciale per giocatori, dirigenti e staff delle squadre che parteciperanno alle fasi finali delle competizioni UEFA per club 2019/20 di questo mese. Molti club infatti durante il lockdown hanno lanciato importanti iniziative benefiche per sostenere ospedali, enti di beneficenza, scuole e case di cura.

Tra le attività più importanti ci sono state raccolte fondi per acquistare attrezzature mediche salva-vita e consegne di cibo e beni primari agli anziani e alle persone più vulnerabili. L'enorme cassa di risonanza del calcio, inoltre, è stata fondamentale per la diffusione di importanti messaggi sulla tutela della salute.

“La gratitudine del calcio non si limita alle parole. Questo periodo senza precedenti ci ha insegnato che il calcio può davvero essere un veicolo importante per il bene comune", ha detto il presidente UEFA.

Oltre ad avere stampato la parola 'Grazie' sulle maglie, i capitani che parteciperanno ad agosto alle competizioni UEFA per club indosseranno al braccio la fascia con su scritto "No al razzismo". Questo messaggio vuole ricordare la forte opposizione della UEFA e del calcio europeo a qualsiasi tipo di discriminazione nello sport e nella società in generale.